NEW YORK - Una rimonta storica di Philadelphia e una vittoria convincente di Oklahoma City caratterizzano la notte della regular season NBA. I 76ers ribaltano uno svantaggio di 29 punti contro Cleveland, imponendosi 114-106 davanti al proprio pubblico, mentre i Thunder superano 96-84 i Denver Nuggets di Nikola Jokic.

Al debutto casalingo di LeBron James con Philadelphia, la squadra allenata da Nick Nurse firma la più grande rimonta della propria storia nell’era delle rilevazioni play-by-play, iniziata nella stagione 1997-98. Sotto 69-40 nel primo tempo, i Sixers cambiano marcia dopo l’intervallo, realizzando 69 punti contro i 37 degli avversari e conquistando la seconda vittoria consecutiva.

Protagonista della serata è Tyrese Maxey, autore di 32 punti e 6 assist, affiancato da Joel Embiid con 24 punti e 7 rimbalzi. Ottimo anche il contributo di Jaylen Brown, che chiude con 21 punti e 8 rimbalzi, mentre LeBron James firma una doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi. VJ Edgecombe aggiunge 11 punti, 7 rimbalzi e 6 assist.

Per Cleveland è un’occasione sprecata, nonostante i 32 punti e 10 rimbalzi di Donovan Mitchell. I Cavaliers, avanti per gran parte dell’incontro, cedono alla pressione dei padroni di casa nella seconda metà della gara.

Secondo successo stagionale anche per Oklahoma City, che supera Denver 96-84 grazie soprattutto alla difesa. I Thunder limitano Nikola Jokic a 13 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, con appena 5 canestri realizzati su 19 tentativi. Per i Nuggets il migliore è Aaron Gordon, autore di 20 punti e 6 rimbalzi.

Tra i padroni di casa spiccano i 21 punti di Jalen Williams e la doppia doppia di Chet Holmgren, con 12 punti e 17 rimbalzi. Shai Gilgeous-Alexander si ferma a 17 punti, interrompendo una lunga serie di partite consecutive con almeno 20 punti. Dalla panchina arriva anche il contributo di Alex Caruso, con 7 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.

Philadelphia e Oklahoma City confermano così il buon avvio di stagione, conquistando entrambe la seconda vittoria in altrettante partite.