ROMA - La Coppa Italia regala sorprese e gol nei trentaduesimi di finale. Il risultato più clamoroso arriva dall’Olimpico, dove la Lazio di Gattuso cade 2-0 contro il Mantova di Modesto e saluta subito la competizione. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi sbloccano la gara al 75’: Bragantini riceve da Trimboli, entra in area e mette al centro per Ruocco, che non sbaglia. Nel finale Cajazzo approfitta degli spazi e firma il raddoppio in contropiede. Amaro, dunque, l’esordio ufficiale dell’ex ct della Nazionale sulla panchina biancoceleste.
Spettacolo anche al Bentegodi, dove il Verona supera l’Entella soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Liguri avanti al 18’ con Vilanova, ma la squadra di Baroni ribalta tutto in poco più di 15’: Compagnon pareggia al 20’, mentre al 36’ Sarr firma un gol di pregevole fattura dopo una lunga azione personale. L’Entella non molla e all’84’ trova il pari con Franzoni su rigore. Dal dischetto, però, il Verona è più preciso e conquista la qualificazione.
Successo netto invece per il Genoa di De Rossi, che al Ferraris batte 4-1 l’Ascoli. I marchigiani passano in vantaggio al 25’ con Silipo, ma i rossoblù reagiscono prima dell’intervallo grazie a Marcandalli e Baldanzi, autore del sorpasso. Nella ripresa Colombo firma il 3-1, mentre Havel chiude definitivamente i conti all’80’.
Quattro gol anche per il Frosinone, che al Benito Stirpe supera 4-1 la Juve Stabia. Protagonista assoluto Kvernadze, autore di una doppietta e già decisivo al 20’ per il vantaggio ciociaro. Cichella e Raimondo completano il poker, mentre Patanè accorcia momentaneamente le distanze per gli ospiti. Nel finale la Juve Stabia resta anche in dieci per l’espulsione di Sanà Fernandes.
In un Barbera sold out, il Palermo di Inzaghi batte 2-0 il Lecce e si regala i sedicesimi. Al 14’ è Vavassori a portare in vantaggio i sicliani, mentre il raddoppio arriva al 42’ grazie a Pohjanpalo, su assist di Johnsen.
Tutto facile per il Sassuolo, che batte 3-0 il Cesena. Il risultato si sblocca al 13’ quando, dopo una sponda di Cinquegrano, Volpato realizza l’1-0 con un tiro di prima intenzione. La rete del raddoppio nel recupero del primo tempo porta invece la firma di un nuovo acquisto. Bowie manca l’impatto con il pallone e Adzic, alle sue spalle, segna il suo primo gol in maglia neroverde. Al 75’ un’azione manovrata da Laurienté e Bakola porta al tiro Lipani, che chiude definitivamente il match.
Si decide ai rigori il derby toscano tra Pisa ed Empoli dopo l’1-1 maturato nei 90’ regolamentari. Marras porta avanti i nerazzurri al 44’, ma al 61’ Saporiti ristabilisce la parità. Proprio Saporiti è poi protagonista in negativo dal dischetto: suo uno dei due errori della serie (di Magnino l’altro) decisivi per consegnare al Pisa il passaggio del turno.
Finisce il percorso in Coppa Italia della Sampdoria, sconfitta 2-0 dalla Cremonese sul neutro di Bolzano. Al 23’ è Stuckler a portare avanti i grigiorossi. La Samp sbaglia un rigore con Esposito al 77’ e nel recupero subisce il 2-0 siglato da Berti, che chiude definitivamente i conti.
SEDICESIMI DI FINALE (02-15/09): Genoa-Sudtirol, Palermo-Mantova, Torino-Monza, Parma-Cremonese, Cagliari-Verona, Sassuolo-Frosinone, Udinese-Venezia, Fiorentina-Pisa.