BELLUNO - Sono Alessandro Covi e Jai Hindley gli assoluti protagonisti della ventesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Belluno-Marmolada che ha sconvolto e, con ogni probabilità, deciso l’esito della corsa rosa.
La prima impresa è di marca italiana, con la fuga solitaria del 23enne varesino di UAE Team Emirates, capace di far sua prima la Cima Coppi sul Passo Pordoi e poi di tagliare il traguardo in solitaria sulla Marmolada.
Ci avevano provato a ricucire lo strappo lo sloveno Domen Novak (Bahrain Victorious) e l’altro italiano Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), ma alla fine devono accontentarsi della seconda e terza posizione, rispettivamente con 32 e 37 secondi di svantaggio.
“Aspettavo questa giornata dall’anno scorso, quando ci sono andato vicino. Sono partito scherzando e dicendo di vincere la Cima Coppi, non avendo da aspettare nessuno perché Almeida è andato a casa per il covid allora sono andato dritto sino all’arrivo - ha spiegato Covi – Spero sia la prima di tante vittorie, ho fatto di testa mia e l’ho gestita come ho deciso io”.
È stato un capolavoro di squadra, invece, quello di Bora-Hansgrohe. Con l’aiuto di uno straordinario Kamna, Jai Hindley vola via ai -2 km da Richard Carapaz e gli strappa la maglia rosa, presentandosi all’ultima cronometro con un vantaggio di 1’25”.
“La maglia più bella del ciclismo - la soddisfazione dell’australiano - il team ha fatto di tutto per me, oltre ogni aspettativa”.
L’ecuadoriano (Ineos Grenadiers) non riuscirà a bissare, a meno di clamorosi colpi di scena, il trionfo del 2019 dopo la crisi pagata negli ultimi chilometri, che ha permesso anche a Mikel Landa (Bahrain-Victorious) di accorciare in classifica.
Con il podio inattaccabile, è comunque da lode il quarto posto con cui Vincenzo Nibali si congederà dal Giro. Lo Squalo ha resistito nonostante “una salita che ho sempre odiato” e si prepara a raccogliere gli ultimi applausi della sua gente a Verona: gli ultimi 17.4 km nella città scaligera, dalla Fiera all’Arena.
NIBALI; “EMOZIONANTE, NON POSSO CHIEDERE DI PIÙ” - “Aver finito il Giro con un tappone difficile e aver mantenuto il quarto posto mi fa essere soddisfatto. Non era semplice rialzarsi e lottare fino alla fine, giorno dopo giorno le cose sono andate meglio. Questa è stata una salita che ho sempre odiato, non ti lascia mai respiro perché la pendenza è sempre costante”.
Queste le parole di Vincenzo Nibali, che chiuderà al quarto posto il suo ultimo Giro d’Italia. “Il mio Giro è stato emozionante, l’ovazione del pubblico è meravigliosa e non posso chiedere di più - spiega lo Squalo alla Rai dopo la ventesima tappa - Mi ha reso grande, devo dire grazie al Giro e anche all’Astana: essere tornato qui mi ha dato serenità mentale”.
Questo l’ordine di arrivo della ventesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Belluno-Marmolada, di 168 chilometri:
1. Alessandro Covi ITA 4h46’34”
2. Domen Novak SLO a 00’32”
3. Giulio Ciccone ITA a 00’37”
4. Antonio Pedrero ESP a 1’36”
5. Thymen Arensman NED a 1’50”
6. Jai Hindlye AUS a 2’30”
7. Gijs Leemreize NED a 3’04”
8. Hugh John Carty GBR a 3’19”
9. Mikel Landa Meana ESP s.t.
10. Lennard Kamna GER a 3’39