RICCIONE (Rimini) - Tanti protagonisti e altrettante emozioni nelle finali degli Assoluti Unipol, in svolgimento a Riccione. La scena è ancora una volta di un’incredibile Sara Curtis che stravolge gli animi, continua ad esplorare confini illimitati e si prende in un solo colpo nei 50 dorso titolo, ovviamente il pass per gli Europei e un pazzesco record italiano in 27”33 che cancella il 27”39 siglato da Silvia Scalia in semifinale a Roma 2022, poi fu argento in 27”53. La 19enne cuneese di Savigliano (tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo e in Italia da Thomas Maggiora) in batteria aveva nuotato in 27”51 il personale, cancellando il 27”90 registrato agli Assoluti 2025. Radiosa a fine gara la velocista piemontese, che impressiona per eleganza e potenza della nuotata, fin dall’arcata ampia in partenza: inarrivabile per tutte. “Sono felicissima perché era uno degli obiettivi di questi campionati - racconta l’azzurra, che ha vinto il campionato statunitense ed è stata eletta miglior rmatricola NCAA della velocità pura di tutti i tempi -. Sono contenta di quello che sto affrontando negli Stati Uniti: studio e mi alleno alla grande. Ho trovato un gruppo bellissimo”. Completano il podio Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) in 28”20 e Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) in 28”32.

Lisa Angiolini, dopo aver vinto i 50, tira fuori dal cilindro una gara monstre e nei 200 rana si prende corona e record italiano in 2’22”28, strappando il 2’23”06 che Francesca Fangio (Esercito/In Sport Rane Rosse, seconda in 2’26”10), griffò al Settecolli nel 2021. Un crono sensazionale quello della 31enne senese, tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, che passa in 1’08”01 a metà gara, per prodursi in un’ulteriore accelerazione: 36”73 ai 150 e finale da velocista in 37”45. Per l’argento continentale nei 100 a Roma 2022 un’ulteriore soddisfazione per la sottrazione di 2” dal personale di 2’24”71 del 2024. “Devo dire che avevo questo record nel mirino da tempo - spiega la primatista italiana anche in vasca corta (2’18”96) -. Non pensavo però di poter andare così forte: sono ancora incredula. Sono strafelice, non ho parole. È difficile realizzare quello che è successo, malgrado avessi il tarlo di questo record. È una delle serate più belle della mia carriera”.

Si gasa con il passare dei turni: batterie sornione e in finale a tutta. Alberto Razzetti si prende il titolo nei 200 farfalla con un buon crono. Il 27enne di Lavagna da quattro anni di casa a Livorno, tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, nuota in 1’54”99, con un terzo 50 in 29”61 e un rientro in riserva da 30”83. La farfalla azzurra è densa e propone al secondo posto e sotto al tempo limite (1’56”0) Andrea Camozzi che si regala anche il primato personale. Il 21enne lombardo, tesserato per Fiamme Gialle e CC Aniene, seguito da Matteo Giunta, tocca in 1’55”54 e cancella l’1’5”"94 griffato agli ultimi eurojrs di Samorin. Sotto al tempo richiesto per Parigi, ma terzo, c’è anche Matteo Christopher Palmisani (In Sport Rane Rosse) che scende per la prima volta in carriera sotto l’1’57 e tocca in 1’56”00 (precedente 1’57”62). Anita Gastaldi si prende lo scettro nei 100 farfalla, impreziosendolo con un bel primato personale. La 23enne di Bra (tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, seguita da Fabrizio Clari) tocca in 58”10, con un super passaggio in 27”34, che ritocca il 58”40 siglato366 giorni fa a Riccione; alle spalle della piemontese, entrambe con il personale, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) e Sofia Sartori (Leosport) rispettivamente in 58”74 e 58”77.

Michele Lamberti, dopo aver vinto con record italiano i 50 (24”38), si ripete nella doppia distanza. Il 26enne figlio d’arte (tesserato per Fiamme Gialle e GAM Team, preparato dalla mamma ed ex stileliberista azzurra Tanya Vannini) nuota in 53”79, unico a scendere sotto ai 54”, per la quinta prestazione personale di sempre. Sul podio, ma lontani dal tempo limite europeo (53”5), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) con il primato personale in 54”06 e Francesco Lazzari (Sport Club 12) in 54”22. Polverizza il primato personale ed entra in una nuova dimensione anche nella doppia distanza il campione del mondo dei 50.

Simone Cerasuolo si impone nei 100 rana, nuotando per la prima volta in carriera sotto al fatidico muro dei 59”. Bravissimo il 23enne padrone di casa, tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, che chiude in 58”82. Completano il podio Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) secondo in 59”92 e Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) terzo in 59”98. Non c’è Alessandra Mao nei 200 stile libero e a trionfare è Bianca Nannucci che oltre al titolo, si prende in 1’57”82 il record italiano cadette, depennando l’1’57”92 che Federica Pellegrini siglò a Riccione nel lontano 2005. La 18enne di Firenze (tesserata per Fiamme Oro e RN Florentia, preparata da Lorenzo Palagi) abbassa di 47 centesimi il primato personale, trascinandosi un’altra fiorentina doc: Anna Chiara Mascolo bravissima a scendere sotto il limite europeo (1’58”1). La 24enne toscana (tesserata per Carabinieri e H. Sport, allenata da Marco Marsili) chiude con il personale in 1’58”09, ritoccando l’1’58”22 griffato ai mondiali di Singapore 2025. Si migliora ulteriormente anche Simona Quadarella (CC Aniene) terza con un notevole 1’58”23. Razzetti, Davide Dalla Costa, Luca Serio e un super Carlos D’Ambrosio griffano la vittoria delle Fiamme Gialle nella 4x200 stile libero con il record italiano di società in 7’10”06, 43 centesimi meglio del 7’10”49 stampato dall’Esercito nel 2023. Secondo posto per il CC Aniene in 7’11”52, terzi i Carabinieri in 7’13”78.