TORINO - L’ex capitano della Juventus, attraverso una challenge lanciata sui propri canali social, sfida il pubblico a palleggiare 12 volte, un numero simbolico per ricordare la data della Giornata internazionale contro il Lavoro Minorile. Il pubblico potrà realizzare un video, condividerlo sui social media con l’hashtag #AlessandroDelPieroChallenge e invitare altre 5 persone a fare lo stesso.
La sfida sarà supportata dalla piattaforma Making Child Labour History, con l’obiettivo di raccogliere fondi per “Save the Children”, l’organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e garantire loro un futuro, e il suo Center for Child Rights and Business (CRB), dedicato a ricercare, prevenire e sradicare le cause del lavoro minorile. Sono circa 152 milioni i bambini nel mondo che sono coinvolti in qualche forma di lavoro minorile, sottolinea “Save the Children”, 72 milioni dei quali svolgono lavori pericolosi.
“In tutto il mondo, c’è il rischio concreto che, a causa dell’emergenza Covid-19, tantissimi bambini intrappolati tra la povertà materiale e la chiusura delle scuole, possano essere ingaggiati e sfruttati lavorativamente - denuncia Del Piero - Per questo ho deciso di sostenere l’iniziativa Making Child Labour History, per affiancare Save the Children nella lotta contro il lavoro minorile in tutto il mondo e promuovere il fondamentale diritto all’educazione.
Dobbiamo rinvigorire gli sforzi per porre fine a tutte le forme di lavoro minorile entro il 2025, come concordato negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”.
“Siamo fieri di avere accanto in questa iniziativa Alessandro Del Piero, che conferma di essere innanzitutto un campione di solidarietà - commenta Daniela Fatarella, direttrice generale di ‘Save the Children’ - Questa è la partita più importante da giocare oggi per noi, e avere con noi un grande campione ci fa essere maggiormente certi che la sfida contro il lavoro minorile può essere vinta”.