CHORZOW (POLONIA) - L’eco dei successi agli Europei di Birmingham si fa sentire anche in Diamond League. Nadia Battocletti e Leonardo Fabbri si prendono la scena al Memorial Kamila Skolimowska di Chorzow, confermando il loro straordinario momento di forma.

Battocletti, reduce dalla doppietta d’oro continentale, conquista la prima vittoria della carriera in Diamond League. L’azzurra domina i 5000 metri con una formidabile volata e taglia il traguardo in 14’54”09, precedendo l’etiope Freweyni Hailu (14’54”62) e l’australiana Rose Davies (14’55”39).

La gara si sviluppa su ritmi meno elevati del previsto, con il gruppo ancora compatto a un chilometro dalla conclusione. A due giri dalla fine Battocletti comincia a risalire, si porta nelle prime posizioni e nell’ultima tornata resta in scia all’etiope Marta Alemayo. A circa 150 metri dal traguardo piazza l’accelerazione decisiva: un cambio di passo fulmineo che non lascia scampo alle rivali. Impressionante il suo ultimo giro, chiuso in 58”7.

“Pensavo che la gara sarebbe stata più veloce, ma non mi dispiace che non lo sia stata - ha spiegato Battocletti -. Avevo qualche dubbio dopo Birmingham, non sapevo se correre o meno. Sono rimasta a casa soltanto quattro giorni, non è stato facile ripartire dopo i due ori, ma ne è valsa la pena”.

Continua a vincere anche Fabbri. Dopo aver difeso il titolo europeo, il fiorentino si impone nel getto del peso con 22,08 metri, centrando la decima gara del 2026 oltre la barriera dei 22. Alle sue spalle gli statunitensi Jordan Geist (21,96) e Joe Kovacs (21,86).

Leader mondiale stagionale grazie al 22,74 di Eugene, Fabbri raggiunge inoltre un dato di valore storico: è il secondo pesista di sempre a collezionare almeno dieci gare oltre i 22 metri in due diverse stagioni, impresa riuscita in precedenza soltanto al primatista mondiale Ryan Crouser.

L’azzurro, quinto dopo i primi tre turni, trova la misura vincente al quarto lancio e festeggia così il primo successo al Memorial Kamila Skolimowska, dopo il secondo posto della scorsa stagione e il terzo di due anni fa.

“Sono davvero felice perché non mi aspettavo di lanciare oltre i 22 metri - ha commentato Fabbri -. Dopo gli Europei la condizione è un po’ calata, quindi ho fatto un riscaldamento più lungo. Spero di migliorare a Zurigo e sogno di conquistare il diamante a Bruxelles”.

Arriva un altro podio azzurro nel martello, dove Sara Fantini, argento europeo a Birmingham, chiude terza con 71,95 metri. Vittoria alla canadese Camryn Rogers con 77,09, davanti alla statunitense DeAnna Price (75,23).

Quinto posto, infine, per Dariya Derkach nel salto triplo. La campionessa europea atterra a 14,33 metri e si conferma la migliore tra le europee. A imporsi è la senegalese Saly Sarr con il nuovo record nazionale di 15,08, davanti alla campionessa mondiale Leyanis Perez (14,91) e alla cubana Davisleydi Velazco (14,84).

Derkach chiude con sette punti nella classifica della Diamond League, gli stessi della giamaicana Ackelia Smith, che conquista però l’ultimo posto disponibile per la finale di Bruxelles grazie alla migliore misura stagionale. L’azzurra resta così la prima delle escluse, in attesa di eventuali rinunce.