SHANGHAI (CINA) - Si alza il sipario in Cina sulla nuova stagione della Wanda Diamond League, il massimo circuito mondiale dell’atletica leggera. Dopo il rinvio della tappa inaugurale di Doha al 19 giugno per la situazione geopolitica in Medio Oriente, il calendario riparte con una doppia tappa cinese: Shanghai/Keqiao, nello stadio di Shaoxing, e Xiamen, in programma la settimana successiva.
Tra i protagonisti più attesi c’è Mattia Furlani, campione del mondo di Tokyo 2025, pronto a inaugurare la stagione outdoor con due appuntamenti di altissimo livello in vista del Golden Gala Pietro Mennea del 4 giugno allo stadio Olimpico di Roma.
Per il talento delle Fiamme Oro la gara di Shanghai rappresenta una sorta di finale mondiale bis. Assente soltanto Miltiadis Tentoglou, atteso invece a Xiamen, Furlani ritroverà infatti il giamaicano Tajay Gayle, campione iridato a Doha con 8,69, e il cinese Shi Yuhao, autore di un personale da 8,43, entrambi sul podio mondiale con l’azzurro a Tokyo.
Nel cast anche il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, già capace di saltare 8,45 in inverno, e l’australiano Wayne Pinnock, argento olimpico con un personale da 8,54. Presente pure Liam Adcock, l’australiano che al Golden Gala dello scorso anno negò il successo a Furlani all’ultimo salto. Nel mirino il record del meeting di 8,61, stabilito dal sudafricano Luvo Manyonga.
Riflettori puntati anche su Larissa Iapichino, reduce dal secondo successo consecutivo nella finale di Diamond League conquistata a Zurigo nel 2024. La vicecampionessa mondiale indoor di Torun troverà subito avversarie di altissimo livello, a partire dalla statunitense Alexis Brown, leader mondiale stagionale con 7,07, e dalla campionessa mondiale indoor Claire Bryant.
Tra le rivali dell’azzurra anche la colombiana Natalia Linares, bronzo mondiale a Tokyo 2025 e medaglia anche ai Mondiali indoor di Torun, oltre alle americane Quanesha Burks e Monae’ Nichols. Il record del meeting appartiene alla serba Ivana Spanovic con 6,95.
Debutto outdoor stagionale anche per Armand Duplantis, autentica icona dell’atletica mondiale. Lo svedese, vincitore delle ultime cinque edizioni del circuito, arriva in Cina dopo il record del mondo di 6,31 stabilito a Uppsala e il titolo mondiale indoor conquistato a Torun con 6,25.
Duplantis detiene anche il record del meeting con 6,11, misura che potrebbe essere nuovamente attaccata vista la presenza del greco Emmanouil Karalis, dell’australiano Kurtis Marschall e dello statunitense Sam Kendricks.
Fuori dal programma valido per la classifica Diamond League, ma tra gli eventi più attesi del weekend, anche i 5000 metri femminili con Faith Kipyegon. La keniana proverà a riprendersi il record del mondo della distanza, oggi detenuto da Beatrice Chebet con 13:58.06.