MADRID (SPAGNA) - Kylian Mbappé rompe il silenzio e lancia un messaggio chiaro ad Alvaro Arbeloa dopo l’esclusione dal Clásico. L’attaccante francese del Real Madrid non nasconde la delusione per la panchina contro il Barcellona, pur evitando lo scontro diretto con il tecnico dei blancos.

“È stato un peccato non giocare il Clásico, ma la vita è così – ha spiegato Mbappé dopo il successo per 2-0 contro l’Oviedo – L’allenatore mi ha detto che per lui sono la quarta scelta in attacco, dietro Mastantuono, Vinicius e Garcia. Ero pronto a partire titolare, ma è una sua decisione e va rispettata”.

Parole che hanno immediatamente acceso il dibattito in Spagna, anche perché Arbeloa ha poi negato la ricostruzione del suo giocatore in conferenza stampa. “Non deve aver capito bene - ha dichiarato il tecnico madridista - Non gli ho detto che è la quarta punta”.

Tra i due sembra esserci quantomeno una frattura comunicativa, anche se Mbappé prova a raffreddare le polemiche: “Non sono arrabbiato e non ho problemi con l’allenatore. Bisogna rispettare le sue scelte e la sua filosofia. Io devo fare meglio per superare la concorrenza”.

Il campione francese evita però il confronto privato con Arbeloa e preferisce affidare il proprio pensiero ai microfoni: “Preferisco parlare qui, così posso essere più chiaro. La mia responsabilità è dare tutto per questa maglia”.

Mbappé ha poi analizzato la stagione del Real Madrid, definita ampiamente deludente dopo una buona prima parte. “Avevamo iniziato bene e avevamo un’identità precisa. Poi nella seconda metà abbiamo perso tutto. È doloroso perché avevamo le qualità per fare molto meglio”.

L’ex Psg ammette le difficoltà vissute dalla squadra e invita l’ambiente ad accettare le critiche: “Il Real Madrid deve sempre lottare per vincere tutto. Non aver conquistato titoli fa male e non rappresenta il livello di questo club”.

Non manca poi una difesa decisa del presidente Florentino Perez, finito nel mirino dei tifosi dopo le contestazioni delle ultime settimane. “Per me è il miglior presidente del mondo e della storia del Real Madrid. I tifosi sono delusi, è normale, ma non devono dimenticare quello che ha fatto per questo club”.

Infine, Mbappé spegne ogni voce di mercato e conferma la volontà di restare in Spagna nonostante le tensioni interne: “Sono molto felice a Madrid. Non vedo motivi per andarmene”.