ADELAIDE UNITED 0

AUCKLAND FC 3

ADELAIDE UNITED (4-2-3-1): Smits; Barnett (80’ Crawford), Vriends, White, Kikianis; Alagich, Burkitt (70’ Muniz); Kitto (70’ Goodwin), Dukuly, Yull; Anselmo (24’ Jovanovic). Allenatore: Andreoli.

AUCKLAND FC (5-4-1): Woud; Sakai (90’ Vicelich), Girdwood-Reich, Hall, Pijnaker, Elliot (76’ De Vries); Brook (76’ Rogerson), Verstraete, Howieson, Randall (90’ Fitzharris); Cosgrove (84’ Gillion). Allenatore: Steve Corica.

ARBITRO: Daniel Elder.

MARCATORI: 44’ Girdwood-Reich, 58’ rig. Cosgrove, 86’ Rogerson.

ADELAIDE - L’Auckland FC scrive una pagina storica e conquista la sua prima finale con una prestazione autoritaria sul campo dell’Adelaide United. Al Coopers Stadium finisce 3-0 per i neozelandesi, che chiudono la semifinale con un netto 4-1 complessivo e diventano la prima squadra maschile della Nuova Zelanda a raggiungere la finale del campionato australiano.

Davanti a oltre 14mila spettatori, i Reds partono con aggressività e cercano subito di riaprire il discorso qualificazione. Nei primi minuti Jonny Yull pennella una punizione perfetta per Anselmo sul secondo palo, ma il brasiliano spedisce il pallone davanti alla porta senza trovare lo specchio. Poco dopo arriva però un episodio pesante: Anselmo è costretto a lasciare il campo per infortunio dopo uno scontro con Cameron Howieson. Al suo posto entra Luka Jovanovic, ma da quel momento Auckland prende progressivamente il controllo della partita.

Gli ospiti iniziano a creare occasioni con continuità. Al 21’ Jesse Randall si gira rapidamente in area e colpisce il palo dopo una mischia nata da calcio d’angolo. L’Adelaide soffre soprattutto sulle corsie laterali e fatica a contenere le accelerazioni dei neozelandesi.

Nel finale di primo tempo l’Auckland alza ulteriormente il ritmo. Hiroki Sakai sfonda sulla destra e costringe Joshua Smits a una grande parata con un destro potente da posizione defilata. Dall’angolo successivo arriva il vantaggio: cross perfetto e inserimento vincente di Jake Girdwood-Reich, che anticipa tutti sul primo palo e firma l’1-0 con un colpo di testa imprendibile.

Prima dell’intervallo l’Adelaide prova a reagire con Yull, che riceve da Ethan Alagich e lascia partire un destro a giro che termina di poco a lato.

Nella ripresa i Reds cercano di rientrare in partita. Al 50’ Jovanovic serve un pallone invitante per Ryan White, ma Michael Woud salva tutto con un intervento decisivo nell’uno contro uno.

È il momento migliore dell’Adelaide, ma l’Auckland colpisce ancora. Al 58’ Sakai mette un cross teso in area e Sam Cosgrove anticipa Panagiotis Kikianis, subendo il fallo che porta al rigore dopo il controllo del VAR. Dal dischetto lo stesso Cosgrove calcia centralmente: Smits riesce solo a sfiorare il pallone, che termina comunque oltre la linea per il 2-0.

Con due reti di vantaggio l’Auckland gestisce il possesso con maturità, mentre l’Adelaide continua a spingere senza però trovare reali sbocchi offensivi. I padroni di casa mantengono il pallone per lunghi tratti, ma la difesa neozelandese concede pochissimo.

Nel finale arriva anche il colpo del definitivo ko. All’86’ Jesse Randall scappa sulla fascia sinistra in contropiede e mette al centro un pallone perfetto per Logan Rogerson, che deve solo appoggiare in rete il 3-0.

Per l’Adelaide si tratta dell’ennesima delusione in semifinale, la sesta sconfitta in un confronto a doppia sfida. L’Auckland invece continua a stupire nella sua stagione d’esordio e ora attende di conoscere l’avversaria della finalissima tra Sydney FC e Newcastle Jets. In caso di qualificazione del Sydney FC, l’ultimo atto del campionato si giocherà proprio ad Auckland.