BRISBANE - Steven Miles ha dovuto scusarsi per la seconda volta davanti al Parlamento del Queensland dopo essere stato dichiarato colpevole di oltraggio in una rara decisione dell’Ethics Committee.
Il leader dell’opposizione Laburista ed ex premier ha presentato una scusa piena e senza riserve, dopo che la Commissione ha stabilito che aveva fuorviato la Camera.
Il caso risale al febbraio 2025, quando Miles aveva detto in Parlamento che il vice premier Jarrod Bleijie non aveva dichiarato un conflitto d’interessi legato a una proprietà nella Sunshine Coast. Secondo l’accusa del leader Laburista, l’immobile di Kawana Waters si trovava vicino a una proposta estensione ferroviaria e avrebbe dovuto essere segnalato.
Bleijie aveva però replicato che la proprietà era stata inserita nel suo registro degli interessi fin dal 2021. Miles era stato quindi costretto a ritirare l’affermazione e a scusarsi una prima volta nell’aprile 2025. Quella risposta, però, non è bastata a Bleijie, che ha deferito Miles all’Ethics Committee insieme al vice leader dell’opposizione Cameron Dick e alla portavoce per le relazioni industriali Grace Grace.
La Commissione non ha formulato rilievi contro Dick o Grace, ma ha stabilito che Miles aveva commesso oltraggio per aver indotto in errore il Parlamento. La prima formula di scuse è stata giudicata equivoca, obbligandolo a una seconda dichiarazione quando il rapporto è stato presentato nella giornata di ieri.
“Accetto le conclusioni del rapporto. Offro alla Camera le mie scuse sincere, inequivocabili e senza riserve”, ha detto Miles.
Bleijie ha immediatamente attaccato l’ex premier, sostenendo che non sia più idoneo a guidare l’opposizione. “Steven Miles ha mentito deliberatamente al Parlamento”, ha detto. Anche il premier David Crisafulli è intervenuto, definendo la giornata “straordinaria” e “storica e triste” per la politica del Queensland.
L’espressione di scuse giunge in un momento di tensione alta tra LNP e Partito laburista sui temi dell’integrità, alla vigilia di una elezione suppletiva cruciale nel seggio di Stafford, nell’area settentrionale di Brisbane. I due partiti si accusano a vicenda di doppi standard e gestione opaca dei conflitti d’interesse.
Il Partito laburista ha infatti deferito alla Crime and Corruption Commission il ministro per le Olimpiadi Tim Mander e quello per le Famiglie e la sicurezza dei minori Amanda Camm, chiedendo verifiche sulla gestione dei conflitti derivanti dalla loro relazione personale. Il caso Miles, però, offre ora al governo Crisafulli un solido strumento di risposta politica.