MADRID - Una nuova voce si aggiunge al panorama dell’informazione rivolta agli italiani di Madrid e della sua ampia circoscrizione consolare, e lo fa attraverso uno strumento semplice nella forma, ma ambizioso nelle intenzioni: Radio Comites.

L’iniziativa, presentata dal Comitato degli Italiani all’Estero della capitale spagnola e realizzata grazie al contributo economico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nasce in un contesto che non lascia spazio all’improvvisazione, perché la presenza italiana nell’area sembrerebbe crescere con un ritmo di circa mille nuovi iscritti AIRE al mese, fino a toccare oggi quota 135 mila connazionali distribuiti in un territorio vastissimo che comprende, oltre Madrid, anche Andalusia, Galizia, Asturie, Cantabria, Paese Basco, Navarra, La Rioja, Castilla y León, Castilla-La Mancha, Estremadura, le città autonome di Ceuta e Melilla e perfino le isole Chafarinas, Alhucemas e la rocca di Vélez de la Gomera.

In una geografia così ampia e dispersa, una radio web può trasformarsi in un punto d’incontro e di riconoscimento reciproco, in una stanza comune dove le informazioni utili, le testimonianze personali e le iniziative del territorio trovano finalmente una cassa di risonanza.

I programmi, ascoltabili ogni giorno alle 21 e alle 22 attraverso il sito dedicato, hanno preso avvio con un’intervista del presidente Andrea Lazzari all’ambasciatore d’Italia a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, scelta che restituisce subito il taglio del progetto, orientato al dialogo tra istituzioni e comunità, ma anche alla costruzione del racconto della presenza italiana in Spagna.

La programmazione è ancora in fase di integrazione, ma sembra già muoversi lungo direttrici diverse, tutte riconducibili a una stessa esigenza: offrire contenuti utili senza rinunciare a una lettura più ampia della vita degli italiani all’estero, di ciò che li accomuna e di ciò che, al contrario, li rende una collettività tutt’altro che uniforme.

Sportello Italia, curata da Fernando Lo Maglio, affronta con intento dichiaratamente pratico il rapporto spesso complesso con la burocrazia e con i servizi consolari, cercando di tradurre procedure e adempimenti in un linguaggio chiaro, capace di orientare chi vive lontano dal Paese d’origine e si trova, troppo spesso, a dover decifrare regole, scadenze e passaggi amministrativi non sempre immediati.

Con Ricerca senza frontiere, Sergio Albani porta invece l’attenzione su un’altra dimensione dell’esperienza italiana in Spagna, meno visibile ma non meno significativa, quella di ricercatori, scienziati, imprenditori e professionisti che operano tra i due Paesi e che, attraverso le loro storie, raccontano un rapporto fatto di competenze, di progetti e di idee. Andrea Lazzari firmerà poi Buongiorno Italia, una rubrica che punta al cuore dell’esperienza migrante, ai racconti di chi vive tra Italia e Spagna, alle abitudini e alle differenze.

A completare il quadro arrivano La Biblioteca in Jazz di Claudio Fiorentini, che unisce lettura e musica in una combinazione dal profilo originale, e Brindisi, con la collaborazione di Giovanni Spadafora, mentre ulteriori contributi verranno progressivamente inseriti in palinsesto, a conferma di un progetto che sembra voler crescere per stratificazione, affidandosi non solo alla voce istituzionale del Com.It.Es ma anche alla partecipazione di collaboratori e protagonisti diversi.