MELBOURNE - Centoventi minuti di battaglia, nessun gol e una lotteria dei rigori che ha consegnato all’Avondale FC il Senol NPLM Victoria Championship 2026. Gli Avengers hanno battuto 4-3 dal dischetto gli Oakleigh Cannons nella finalissima, tornando sul trono del calcio del Victoria tre anni dopo il titolo conquistato nel 2023. Una finale senza reti, ma tutt’altro che senza emozioni. E soprattutto una vittoria costruita sulla capacità di soffrire, restare dentro la partita e arrivare fino all’ultimo rigore con la lucidità necessaria. Perché alla fine è stato proprio quel dettaglio a fare la differenza.
Oakleigh, vincitore della regular season e quindi arrivato alla finalissima con il titolo di Premiership in tasca, ha provato a prendere in mano la partita. L’Avondale ha risposto con una prestazione molto attenta, concedendo poco e cercando di colpire quando possibile. Il risultato, però, non si è sbloccato, nemmeno nei supplementari. Poi sono arrivati i rigori. Il portiere degli Avengers si è trasformato nel primo protagonista della serie, respingendo il penalty del capitano dell’Oakleigh, Guest. Fornaroli ha invece trasformato il primo rigore dell’Avondale. La pressione è rimasta altissima fino all’ultimo tiro. Quand’è arrivato il momento di Trajceski, il centrocampista non ha tremato: tiro preciso, rete e titolo all’Avondale.
Dentro questa vittoria c’è però anche una storia personale. A 39 anni, Bruno Fornaroli ha giocato tutti i 120’ e ha trasformato il proprio rigore. È stato il suo ultimo atto con la maglia dell’Avondale. L’attaccante, ex Socceroo e protagonista di una lunga carriera in A-League, aveva scelto nei giorni precedenti di non accettare un’offerta di trasferimento da un altro club del campionato australiano proprio per poter giocare questa partita. Una decisione che, alla fine, ha assunto un significato ancora più grande. “Non potrei essere più fiero di concludere questo capitolo della mia carriera vincendo un trofeo. Desidero ringraziare la società per la fiducia, il supporto e l’opportunità concessami”. E così Fornaroli ha potuto chiudere il proprio capitolo in maglia Avondale da campione. La sua stagione è stata da protagonista assoluto: 22 gol e il titolo di capocannoniere della NPLM.
Per Germano, però, il significato del successo va ben oltre la singola finale. L’allenatore della prima squadra maschile ha posto l’accento sull’organizzazione complessiva del club e sulla capacità del progetto Avondale di produrre risultati attraverso un lavoro strutturato. Uno degli aspetti sottolineati da Germano è stato proprio il rapporto tra prima squadra e settore giovanile. Il tecnico ha evidenziato l’efficacia del percorso di crescita interno e il valore dei giovani talenti che, nel corso della stagione, hanno trovato spazio e si sono progressivamente integrati nella rosa della prima squadra.
È una considerazione importante perché racconta un Avondale che non vuole affidare i propri successi soltanto alle individualità. Il titolo conquistato contro Oakleigh è arrivato infatti al termine di una stagione nella quale il club ha continuato a lavorare sulla propria identità e sulla propria struttura. E Germano ha voluto riconoscere proprio questo lavoro: “Prima il gruppo”. È un messaggio che la finale ha restituito in maniera quasi perfetta.
La vittoria assume ancora più valore considerando il percorso seguito dagli Avengers. Avondale ha concluso la stagione regolare al terzo posto con 47 punti, frutto di 15 vittorie, due pareggi e nove sconfitte. Ma soprattutto ha avuto uno degli attacchi più prolifici del campionato, chiudendo la regular season con 63 gol in 26 partite. Il cammino nella serie finale ha poi portato la squadra a superare Preston Lions e Hume City prima dell’appuntamento decisivo contro Oakleigh. Di fronte c’era la squadra che aveva dominato la stagione regolare. Avondale ha risposto con una partita di grande solidità difensiva e con la freddezza necessaria nel momento decisivo.
Per gli Avengers è il ritorno al Championship dopo il successo del 2023, quando il club aveva conquistato la doppietta Premiership-Championship. Ma il titolo del 2026 ha un significato particolare in quanto l’Avondale è diventato il primo club nella storia del calcio vittoriano a vincere nello stesso fine settimana i titoli maschile e femminile della massima serie. Il successo contro Oakleigh, quindi, non è rimasto un episodio isolato. È diventato il primo capitolo di un weekend che ha raccontato la dimensione raggiunta oggi dall’Avondale FC.
Da una parte una squadra maschile capace di tornare campione affidandosi all’esperienza di Fornaroli, alla freddezza di Trajceski e alle parate di Gibson. Dall’altra una squadra femminile capace di vincere il titolo al debutto nella NPLW. Nel mezzo, un progetto che Germano ha indicato come costruito anche attraverso il lavoro del settore giovanile e l’integrazione dei giovani nella prima squadra. E forse è proprio questo il significato più profondo del titolo. Il 4-3 ai rigori contro Oakleigh consegna all’Avondale il trofeo. Il lavoro di mesi e anni racconta invece come sia arrivato. Due squadre. Due finali. Due Championship. Un unico club. E per gli Avengers, una nuova pagina di storia comincia proprio dalla notte dei rigori.
MICHELE VISCIONE