MADRID - Nei giorni scorsi, l’Ambasciata d’Italia ha fatto da cornice a due iniziative di grande rilievo che, seppur diverse per natura, hanno messo in evidenza la centralità delle relazioni bilaterali che il nostro Paese intrattiene con interlocutori di primaria importanza nello scenario diplomatico e imprenditoriale internazionale.
Il primo incontro è stato quello del 23 settembre, quando l’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi ha consegnato a Tony Raful Tejada, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica Dominicana presso il Regno di Spagna ed ex Ambasciatore a Roma, le insegne di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia.
Per chi non lo sapesse, si tratta di un’onorificenza che viene conferita dal Presidente della Repubblica Italiana, e che in questo caso rappresenta un riconoscimento importante al contributo di Raful Tejada nel consolidare i rapporti fra Italia e Repubblica Dominicana durante il suo mandato a Roma, nel corso del quale ha promosso una collaborazione articolata e di lungo periodo in settori strategici come la sanità, la cultura, la cooperazione scientifica e la diplomazia giuridica.
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L’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi e Tony Raful Tejada, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica Dominicana presso il Regno di Spagna ed ex Ambasciatore a Roma.
A distanza di pochi giorni, il 1° ottobre, l’Ambasciatore Buccino Grimaldi ha ospitato un ricevimento per celebrare la chiusura della terza edizione del forum bilaterale tra Confindustria e la Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE), alla presenza dei presidenti delle due organizzazioni, Emanuele Orsini e Antonio Garamendi, nonché di rappresentanti del mondo imprenditoriale di entrambi i Paesi e del Presidente dell’Istituto Jacques Delors e Decano della “IE School of Politics” di Madrid, il professor Enrico Letta.
L’incontro ha evidenziato l’esistenza di una visione condivisa tra le due principali organizzazioni datoriali, che hanno tradotto la consapevolezza delle sfide comuni nella proposta di un Patto del Mediterraneo, volto a riaffermare il ruolo dell’industria e dell’impresa come fulcro dell’Europa.
La dichiarazione congiunta adottata al termine del forum ha posto l’accento su tre priorità da sostenere a livello europeo: il principio della neutralità tecnologica, la riduzione del costo dell’energia e la necessità di rivedere alcuni aspetti del Green Deal per renderlo maggiormente compatibile con la competitività delle imprese.
Nel corso del suo intervento, l’Ambasciatore Buccino Grimaldi ha sottolineato la solidità dei rapporti economici tra Italia e Spagna, che nel 2024 hanno raggiunto un interscambio record di oltre 68 miliardi di euro, con una crescita del 3,4% rispetto all’anno precedente, e che nei primi sei mesi del 2025 hanno continuato a registrare un andamento positivo, con un aumento delle esportazioni italiane dell’11,8% e un incremento complessivo del commercio bilaterale del 5,3%.
Il rafforzamento delle relazioni economiche e la comunanza di interessi, ha evidenziato il diplomatico italiano, potranno incidere favorevolmente anche sulla capacità dei due Paesi di orientare in modo condiviso le future riforme europee.
Nello stesso solco si è inserito anche l’intervento del professor Letta, che ha richiamato il ruolo fondamentale di Roma e Madrid nell’elaborazione e nell’approvazione del Next Generation EU nel 2020 e ha sottolineato come tale collaborazione sia oggi nuovamente necessaria per affrontare le difficoltà legate alla competitività e alla sicurezza dell’Unione, in particolare in riferimento alla persistente frammentazione dei mercati europei dell’energia, della connettività digitale e dei capitali.