BIRMINGHAM (INGHILTERRA) - “Il punto non è chi fa gol per primo, potremmo non segnare né noi né loro. Noi saremo pronti davanti a qualsiasi situazione ci troveremo, questo mi aspetto dai miei giocatori e da me stesso, i ragazzi hanno ricevuto il mio messaggio e il mio piano gara per domani, basato sulla gara di andata”.
Unai Emery, tecnico dell ‘Aston Villa, pur potendo contare su un consistente vantaggio, il 3-1 ottenuto al Dall’Ara nella sfida di andata dei quarti di finale di Europa League, non si fida dei rossoblù e alla vigilia tiene alta l’attesa anche se non crede che l’incontro dipenda da chi segna per primo.
“Mi è piaciuto il modo in cui abbiamo sbloccato il risultato, è stato fantastico e importante. Dobbiamo essere consapevoli ma considerando la mia esperienza e visto che affrontiamo un allenatore che ha disputato 3 finali negli ultimi 3 anni il rispetto è massimo. Quando hanno giocato contro la Roma, in molti pensavano che i giallorossi fossero favoriti e invece il Bologna ha battuto una delle favorite. Il modo in cui competono, il modo in cui sono squadra, il modo in cui spingono in ogni partita, tutto questo messo insieme ci impone il massimo rispetto”.
Emery dimostra di conoscere bene il Bologna e in generale le squadre di Italiano, ha studiano gli avversari e domani si aspetta da loro “aggressività, intensità, duelli uomo su uomo e un gioco d’attacco. Rispetto molto il loro modo di giocare. Noi abbiamo una buona squadra, sappiamo che dobbiamo essere concentrati al 100% e che ci sarà da combattere più di quanto abbiamo fatto all’andata”.
L’Aston Villa recupera Sancho e ritrova pure il portiere Martinez, che ha saltato l’ultima di campionato: “Un ragazzo e un portiere fantastico. E’ pronto. Sta facendo prestazioni eccellenti e siamo orgogliosi di lui. Domenica ha avuto un problema all’ultimo minuto ma Bizot ha fatto benissimo. Oggi si è allenato col gruppo, dovrebbe essere disponibile e domani prenderemo una decisione”.
C’è un giocatore del Bologna che gli piace molto: “Castro sta crescendo molto. A settembre lo abbiamo affrontato ed era un ottimo attaccante, ora è ancora più forte. Ci ha impegnato e abbiamo dovuto difendere forte, perché è molto bravo nei duelli, nel colpo di testa e negli inserimenti. Dovremo essere pronti ma non solo con lui perché loro hanno ottimi giocatori bravi individualmente e nell’uno contro uno, penso a Orsolini, Bernardeschi, Rowe. Certamente Castro sta crescendo in modo fantastico”.