PARIGI (Francia) - Si apre con una medaglia, la 24ª per gli azzurri considerando tutte le discipline, la settimana dell’Italia nelle gare in vasca degli Europei di nuoto, in corso a Parigi. Fino a oggi il team tricolore era in testa nel medagliere ma è stata sorpassata da una Gran Bretagna che ha cominciato come meglio non poteva la sette giorni in piscina, portando a casa due ori nelle due staffette 4x200 stile libero. Anche l’Italia, però, si prende le sue soddisfazioni con l’argento vinto da Alberto Razzetti nella prima finale della giornata. Il ligure (Fiamme Gialle/Nuoto-My Sport) parte fortissimo nella frazione a farfalla, chiudendo in testa il primo quarto di gara, limitando i danni nella frazione a dorso, chiusa al terzo posto, e gestendo alla grande la seconda metà della finale tra rana e stile libero, terminando in 4’10”40. Imprendibile il russo (sotto bandiera neutrale) Ilia Borodin, che nuota in 4’08217 e si prende il nuovo record della manifestazione. Il bronzo va al britannico Max Litchfield (4’11”58). “Ci tenevo un sacco a prendere una medaglia, sapevo che era alla portata - le parole di Razzetti dopo la gara -. Ilia è stato bravo. Sono contento di aver dato il via al meglio alla spedizione, bene così. Sarà sfida Italia, Gran Bretagna e Russia per il medagliere? Sulla carta sì, sono le nazioni più forti, fa piacere essere tra queste ed essere temuti”.
Podio soltanto accarezzato dal quartetto italiano della 4x200 stile libero maschile. Carlos D’Ambrosio (nuovo record italiano in 1’44”72), Marco De Tullio, Jacopo Barbotti e Filippo Megli chiudono in 7’02”82, dietro a Gran Bretagna, Francia e Germania, rispettivamente oro, argento e bronzo. “Purtroppo siamo arrivati quarti, ma abbiamo fatto tutti una bella frazione”, commenta D’Ambrosio, dopo il suo record e il quarto posto della squadra. Sono invece quinte Alessandra Mao, Simona Quadarella, Matilde Biagiotti e Bianca Nannucci nella 4x200 stile femminile, terminata in 7’54”25. L’oro va alla Gran Bretagna, davanti a Ungheria e Russia (sotto bandiera neutrale).
L’Italia si prepara ora a un martedì ricco di finali di spessore, dopo una prima giornata dove i colori azzurri hanno rispettato le attese. Quadarella (Aniene) ha strappato il pass per l’atto conclusivo negli 800 stile libero, senza strafare, con il miglior tempo (8’23”17). Bene anche Sara Curtis (Esercito/CS Roero), che è volata in finale nei 100 stile libero in 52”93; mentre è uscita di scena Emma Virginia Menicucci. Nicolò Martinenghi (Aniene) e Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) a ruota hanno ottenuto il pass per la finale dei 100 metri rana maschili. L’atleta lombardo, campione olimpico in carica, ha chiuso le semifinali con il miglior tempo, fermando il cronometro a 58”67. Soltanto ottavo tempo per l’emiliano invece. Ok anche Thomas Ceccon (Fiamme Oro), impegnato nei 50 farfalla, dove è quarto nella sua semifinale; mentre è eliminato Lorenzo Gargani. Fuori in semifinale nei 200 dorso donne anche Alessia Bianchi e Federica Toma.