La comunità italiana in Australia continua a evolversi. Accanto alle associazioni storiche, alle scuole di lingua e alle tradizioni che da decenni mantengono vivo il legame con l’Italia, cresce anche una nuova generazione di artisti che esprime la propria identità attraverso linguaggi contemporanei. È il caso di Daniel Giorgi, giovane autore italo-australiano che il 15 luglio debutterà a Brisbane con The Chair, la sua prima opera teatrale scritta da solista.
Nato in Italia e cresciuto tra il nostro Paese e l’Australia, Giorgi appartiene a quella generazione che vive l’identità italiana come un patrimonio culturale da reinterpretare attraverso l’arte. Una doppia appartenenza che ha influenzato profondamente il suo percorso umano e creativo.Dopo gli studi in Architettura presso la University of Queensland e il Politecnico di Milano, ha approfondito anche cinematografia e sceneggiatura, sviluppando una visione in cui architettura, letteratura, cinema, fotografia e musica dialogano costantemente tra loro. Proprio il periodo trascorso a Milano gli ha permesso di confrontarsi con un ambiente artistico di alto livello, contribuendo a definire il suo linguaggio espressivo.Il suo percorso artistico si è sviluppato anche all’interno della comunità italiana del Queensland.
Molti lo ricorderanno infatti sul palco di Danteatro, la compagnia teatrale italiana di Brisbane, dove ha preso parte alla produzione Fumo negli Occhi. Un’esperienza che gli ha consentito di avvicinarsi ulteriormente al teatro e di inserirsi in una realtà che da anni rappresenta un importante punto di riferimento culturale per gli italiani del Queensland.Oggi quel percorso compie un nuovo passo con The Chair, una pièce di micro-teatro che segna il suo debutto come autore. Lo spettacolo racconta l’incontro tra un uomo e una donna in una sala d’attesa: un confronto che diventa un viaggio attraverso ricordi, rimpianti e scelte di vita, portando i due protagonisti a confrontarsi non solo tra loro, ma anche con sé stessi. Una storia essenziale nella forma, ma universale nei suoi temi, capace di parlare a pubblici di ogni provenienza.
Ad interpretare i protagonisti saranno Emma Kidd, attrice formata al Queensland Conservatorium, e Nicholas Chong, diplomato al National Institute of Dramatic Art (NIDA).La produzione è firmata dalla compagnia indipendente Things That Happen, fondata dalla regista e attrice Flavia Carrillo Truyenque, che con Giorgi condivide anche la regia dello spettacolo. Una collaborazione nata con l’obiettivo di valorizzare la nuova drammaturgia australiana e offrire spazio ad autori emergenti.
Per Giorgi il teatro rappresenta prima di tutto uno spazio di autenticità creativa. La sua aspirazione è quella di portare al pubblico opere originali che nascano da una sincera ricerca artistica, mantenendo sempre il rispetto per la tradizione, la qualità della scrittura e l’amore per il palcoscenico.Negli ultimi anni l’autore ha preso parte attivamente alla scena teatrale indipendente di Brisbane, collaborando anche alla scrittura di uno spettacolo presentato al Brisbane Anywhere Festival nel 2024 e realizzando diversi monologhi per la rassegna di Things That Happen. Un percorso che testimonia la vitalità della scena culturale cittadina e il contributo sempre più significativo delle nuove generazioni italo-australiane alla produzione artistica locale.
Il debutto di The Chair, come detto, è in programma il 15 luglio, alle ore 19, presso New Tricks, ad Albion, con una seconda rappresentazione il 22 luglio. Nella stessa serata sarà presentato anche The Interview, opera dello scrittore venezuelano Ricardo Arevalo, accompagnata dalla musica dal vivo di Eddie Gazani, offrendo al pubblico una serata dedicata alla creatività del teatro indipendente di Brisbane.