MELBOURNE – Il quadro politico federale torna a mutare, con One Nation nuovamente al primo posto nelle intenzioni di voto e il Partito laburista che si ritrova a inseguire dopo avere riconquistato la vetta soltanto un mese fa.

La rilevazione Redbridge Group-Accent Research, pubblicata dall’Australian Financial Review, assegna al partito di Pauline Hanson il 31 per cento del voto primario, due punti in più rispetto all’indagine precedente. Il Partito laburista arretra di un punto al 29 per cento.

La distanza resta compresa nel margine d’errore del 3,3 per cento e non consente quindi di parlare di un vantaggio consolidato. È tuttavia la seconda volta da maggio che One Nation supera il partito di governo.

La Coalizione registra il recupero più netto, avanzando di quattro punti e toccando il 22 per cento. I Verdi scendono invece al 10 per cento, con una perdita analoga, mentre l’insieme delle altre formazioni e degli indipendenti raccoglie l’otto per cento.

Nel confronto a due partiti, con il conteggio delle preferenze, il Partito laburista mantiene un margine su One Nation, pur ridotto al 53 contro 47 per cento. Diverso l’esito contro la Coalizione, che nelle preferenze raggiunge il 52 per cento e precede il governo di quattro punti.

Anthony Albanese resta la figura indicata più spesso per la guida del Paese, con il 32 per cento delle preferenze. Hanson segue al 24, mentre Angus Taylor sale al 15 per cento. Un ulteriore 29 per cento degli intervistati sceglie candidati diversi dai tre leader principali.

La posizione del primo ministro rimane però indebolita dal giudizio personale degli elettori. Il suo saldo tra valutazioni positive e negative scende a meno 19. Hanson resta a meno 10, mentre Taylor migliora di tre punti e si porta a meno sei.

Il sondaggio mostra anche una diversa distribuzione della fiducia sui principali problemi nazionali. Il Partito laburista conserva un lieve vantaggio sul costo della vita, sulla sanità e sull’accessibilità delle abitazioni, indicati come le tre questioni più importanti.

One Nation prevale invece sull’immigrazione e sulla sicurezza, rispettivamente quarto e quinto tema nelle priorità degli intervistati. Sono proprio questi ambiti ad avere alimentato gran parte della crescita del partito negli ultimi mesi.

La rilevazione è stata condotta tra lunedì e giovedì della scorsa settimana su un campione di 1.001 elettori. L’alternanza osservata nelle ultime quattro indagini — Partito laburista avanti a maggio e luglio, One Nation in giugno e ora di nuovo al comando — descrive un elettorato mobile, nel quale nessuna forza dispone al momento di un primato stabile.