MELBOURNE - One Nation accelera la preparazione in vista delle elezioni statali del Victoria annunciando una squadra di candidati per il Consiglio Legislativo che punta a rafforzare la presenza del partito nello Stato. Tra i nomi di maggiore rilievo figurano un’ex esponente di primo piano del Partito liberale, che ha lasciato la formazione dopo aver avviato una battaglia legale contro la stessa dirigenza, e il cofondatore dello studio di animazione autore del controverso film "anti-woke" promosso da Pauline Hanson.

A guidare la lista sarà Warren Pickering, attuale presidente di One Nation nel Victoria, già responsabile della campagna elettorale del partito nel 2022 e candidato senza successo al Senato federale nelle ultime elezioni. Pauline Hanson ha espresso piena fiducia nella sua leadership, definendolo la persona giusta per guidare la squadra verso l’appuntamento elettorale.

Tra le candidature più significative emerge quella di Colleen Harkin, ex componente del comitato amministrativo del Partito liberale. Harkin aveva promosso un ricorso presso la Corte Suprema contro la decisione dei liberali di concedere un prestito da 1,55 milioni di dollari all’allora leader John Pesutto, dopo la sua condanna per diffamazione nei confronti della deputata Moira Deeming. Il finanziamento evitò a Pesutto il fallimento personale e la conseguente elezione suppletiva nel collegio di Hawthorn. Dopo le dimissioni dal partito, Harkin aveva annunciato l’adesione a One Nation.

Fa parte della squadra anche Mark Nicholson, cofondatore della casa di produzione Stepmates Studios, che realizza la serie animata Please Explain dedicata a Pauline Hanson. Nicholson è inoltre il creatore, insieme alla leader di One Nation, del film A Super Progressive Movie, produzione che ha suscitato forti polemiche per i suoi contenuti critici nei confronti della cultura “woke”.

Confermata la ricandidatura di Rikki-Lee Tyrrell, unico rappresentante attualmente eletto di One Nation nella Camera alta del Victoria. Nel suo primo intervento parlamentare nel 2023, Tyrrell aveva respinto le accuse di razzismo rivolte al partito, sostenendo che la proposta di “immigrazione netta zero” riguardasse esclusivamente la sostenibilità delle politiche migratorie e non questioni etniche o culturali.

Nella circoscrizione di Western Victoria correrà invece Chris Burson, consigliere comunale di Geelong ed ex agente di polizia, ed ex guardia del corpo dell’allora premier Dan Adrews durante la pandemia. Burson aveva già tentato senza successo l’elezione nel 2022 con l’Angry Victorians Party. Completano la lista Fiona Lopez, Aaron Sandford e Natalie Adams, figure finora poco note sulla scena politica statale.

La leader di One Nation ha confermato l'intenzione di presentare candidati in tutti i collegi elettorali del Victoria.

Nel presentare la squadra, Hanson ha rivolto un duro attacco al governo laburista dello Stato, accusandolo di aver gestito male temi come criminalità, immigrazione, pressione fiscale e transizione energetica verso le emissioni nette zero. Secondo la leader di One Nation, anche l’opposizione liberale avrebbe fallito nel contrastare efficacemente l’esecutivo.

Tra gli impegni programmatici annunciati figurano l’abrogazione della legislazione sul trattato con le popolazioni indigene e una revisione delle politiche migratorie e climatiche. Hanson sostiene che gli elettori del Victoria chiedono un cambiamento di rotta e una leadership orientata, a suo dire, alla tutela degli interessi dei cittadini.

L’annuncio arriva in una fase favorevole per One Nation, che secondo un recente sondaggio RedBridge sarebbe tornato a essere il partito con il più alto livello di consenso rilevato dall’istituto demoscopico. Contestualmente, il movimento ha avviato un riassetto della propria struttura nazionale: lo storico collaboratore di Hanson, James Ashby, è stato promosso a direttore nazionale del partito, mentre Chris Taylor, già consulente politico dell’ex primo ministro liberale Scott Morrison, ed ex responsabile delle politiche dell’Australian Banking Association, assumerà il ruolo di capo dello staff della leader.

La vice leader liberale Jane Hume ha commentato l’arruolamento di Taylor dicendo che “Pauline Hanosn è estremamente fortunata ad esserlo accaparrato”.