MILANO - Un nuovo capitolo, un nuovo round di audizioni nell’ambito dell’inchiesta sul mondo arbitrale della Procura milanese che vede tra gli indagati anche il designatore della Can A e B, Gianluca Rocchi, autosospesosi dall’incarico dopo l’apertura del fascicolo. Da oggi nuovi testimoni (come persone informate sui fatti) saranno ascoltati dal pm Maurizio Ascione. Tra i convocati del pubblico ministero figura anche il nome di Andrea Butti, responsabile dell’Ufficio Competizioni della Lega Serie A. Sarà ascoltato nei prossimi giorni, probabilmente in settimana.

Tra i testimoni dovrebbero esserci anche alcuni ‘club referee manager’, meglio noti come addetti agli arbitri, cioè quelle figure tesserate per le società di Serie A (spesso con un passato da direttori di gara o assistenti) che si occupano della gestione dei rapporti con il mondo arbitrale, focalizzandosi anche sulla formazione della rosa sugli aspetti regolamentari e sull’accoglienza della terna il giorno delle partite.

Si apre così la fase 2 dell’indagine. Giovedì scorso il pm ha sentito il supervisore Var, Andrea Gervasoni, anche lui indagato e autosospeso, sul caso della presunta interferenza Var nel match Salernitana-Modena dell’8 marzo 2025, smentita dal diretto interessato che ha spiegato come si trovasse fisicamente in una palazzina diversa rispetto a quella dove si operava per la Serie B. Un invito a comparire era stato inoltrato anche a Rocchi che si è avvalso, come suo diritto, della facoltà di non rispondere. Con l’autosospensione dell’ormai ex designatore, il compito di selezionare gli arbitri nel finale di A e B (e nei prossimi playoff e playout) è nelle mani di Dino Tommasi.