MILANO - La notizia era ormai nell’aria da tempo, preannunciata a più riprese dallo stesso presidente Marotta. E oggi è diventata realtà: Cristian Chivu ha rinnovato il contratto fino al 2028, allungando di un anno il precedente accordo che scadeva nel 2027.
A metà pomeriggio l’allenatore è entrato in sede per la firma, in serata è arrivata la nota ufficiale del club:
“Quella di Cristian Chivu è una storia diversa da tutte le altre: una storia di passione e sacrificio, una saga che al suo interno racchiude episodi e momenti unici. Il 9 giugno 2025 Chivu è diventato il nuovo allenatore dell’Inter. Da quel momento ha guidato l’Inter dalla panchina in 58 partite, nel corso di una stagione intensa e impegnativa, diventata indimenticabile con il passare dei mesi. Il 21° Scudetto, la Decima Coppa Italia della storia dell’Inter, un Double storico e meraviglioso: trionfi di un gruppo speciale, che portano la firma del tecnico romeno, nominato anche Coach of The Season per il 2025/26 da Lega Calcio Serie A. Orgoglio, lealtà, Interismo: con queste parole Chivu si era presentato al mondo nerazzurro all’inizio della sua terza vita con l’Inter”.
“Parole che sono diventate un mantra, parole che hanno guidato quotidianamente il lavoro dei nerazzurri, vere e proprie basi sulle quali costruire un anno meraviglioso. Valori che il tecnico ha trovato nei suoi giocatori, componenti di un gruppo speciale che ha portato a successi straordinari. Chivu ha sempre sottolineato i meriti della sua squadra, cercando sempre di fare un passo indietro anche nei momenti più belli: come a Roma per la premiazione della Coppa Italia quando il tecnico ha lasciato il palco ai calciatori, come avrebbe fatto anche a San Siro con il trofeo dello Scudetto se i suoi giocatori non l’avessero spinto a sollevare la Coppa insieme a capitan Lautaro. Forse il riconoscimento più bello e significativo, quello di un gruppo che riconosce in Chivu il suo leader ed esempio. Trionfi e traguardi incredibili, raggiungibili solo da chi ha capito davvero cosa sia l’Interismo più puro e profondo, lo stesso portato avanti nel corso di tutta la stagione e che guiderà nuovamente Cristian Chivu fino al 2028”.
Ma non è stata l’unica buona notizia di giornata: l’Inter, infatti, ha rotto gli indugi e ha fatto un importante e forse decisivo passo in avanti per chiudere la trattativa per Palestra.
In mattinata, infatti, c’è stato un nuovo incontro a Milano tra i dirigenti di Inter e Atalanta, al termine del quale la distanza tra domanda e offerta è stata praticamente azzerata.
L’Atalanta non si vuole discostare da quota 50 milioni, cifra che l’Inter è pronta ad accontentare con 45 milioni di parte fissa più cinque di bonus facilmente raggiungibili al termine della stagione, una proposta che dovrebbe convincere il club di Percassi a chiudere l’affare, anche se l’Atalanta, forte dell’interesse della Premier League (in particolare di Manchester City e Chelsea), ne vorrebbe 50 come quota fissa. Allo stesso tempo, però, è consapevole che lo stesso Palestra sta resistendo alle tentazioni inglesi proprio per andare all’Inter, da tempo indicata come la sua destinazione preferita.