MONTEVIDEO - L’Italia torna a essere protagonista nella capitale uruguaiana grazie alla Settimana del Cinema Italiano Italian Screens, un’iniziativa in programma dal 17 al 23 settembre al Life Cultural Alfabeta per promuovere la cultura cinematografica contemporanea del Belpaese.  

Promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura italiano, la rassegna avvale per la prima volta del sostegno di Italian Screens (progetto ideato da Roberto Stabile, direttore del Dipartimento Internazionale di Cinecittà, per favorire la distribuzione, la coproduzione e le sinergie tra i professionisti del settore) ed è organizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Montevideo, l’Istituto Italiano di Cultura, ENEC Cine, BuenCine e Cultural Alfabeta. 

“Questa è un’opportunità per scoprire storie, personaggi, emozioni e sguardi che arrivano da diverse regioni d’Italia, attraverso una selezione di film recenti e di differenti generi. Per una settimana, il pubblico potrà avvicinarsi a nuove voci del cinema italiano e appassionarsi a un’offerta cinematografica che unisce grandi tradizioni con temi e linguaggi molto attuali”, ha assicurato Francesco Brunetti, Vice-Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia 

L’apertura informale del festival è fissata per mercoledì 16 settembre con un’avant-première a invito per critici, giornalisti e personalità del mondo digitale, in cui verrà proiettata la commedia sentimentale e umoristica “...che Dio perdona a tutti”, diretta da Pierfrancesco Diliberto (Pif) e tratta da un suo romanzo, omonimo, publicato in Italia da Feltrinelli. Le successive proiezioni del film si terranno sabato 19 (ore 21:15), domenica 20 (ore 16:00) e mercoledì 23 (ore 18:45). 

La programmazione ufficiale propone una selezione di otto titoli usciti tra il 2024 e il 2026. Si parte con Famiglia (2024) di Francesco Costabile, un dramma incentrato sulle conseguenze dei legami genitoriali abusivi e sul percorso che spinge un giovane ad avvicinarsi all’estremismo, in programma giovedì 17 alle 16:00 e lunedì 21 alle 21:15.

Segue Come ti muovi, sbagli (2025) di Gianni Di Gregorio, commedia sui temi della vecchiaia, della paternità e delle pene d’amore aviaba dall’arrivo a casa di un pensionato della figlia appena divorziata con i due nipoti, prevista giovedì 17 alle 21:15 e martedì 22 alle 16:00.

La vita va così (2025) di Riccardo Milani è invece una commedia ispirata a fatti reali che esplora le relazioni umane e i percorsi personali, visibile venerdì 18 alle 16:00 e domenica 20 alle 18:45. Spazio poi alla riflessione esistenziale con La città di pianura (2025) di Francesco Sossai, pluripremiata commedia proposta venerdì 18 alle 18:45 con la presentazione di Fernán Cisnero, domenica 20 alle 21:15 e mercoledì 23 alle 16:00.  

Il programma comprende, inoltre, Per te (2025) di Alessandro Aronadio, dramma basato su una storia vera che racconta il legame tra una madre e il figlio quarantenne alle prese con i primi sintomi dell’Alzheimer precoce, in calendario venerdì 18 alle 21:15 e lunedì 21 alle 18:45.

Troviamo poi Breve storia d’amore (2025) di Ludovica Rampoldi, dramma romantico venato di commedia su due amanti segnati da desideri e ossessioni, proiettato sabato 19 alle 16:00 e martedì 22 alle 18:45. Infine, La città proibita propone un intreccio d’azione incentrato sull’incontro a Roma tra Mei, in cerca della sorella scomparsa, e Marcello, figlio dei gestori di un ristorante in crisi, uniti contro la criminalità locale oltre i pregiudizi culturali, visibile lunedì 21 alle 16:00 e martedì 22 alle 21:15. 

Il calendario si arricchisce inoltre di due eventi speciali dedicati all’approfondimento critico. Giovedì 17 alle 18:45, il giornalista e critico cinematografico Martín Imer terrà una conferenza in occasione della presentazione del film Tre ciotole (2025), diretto da Isabel Coixet tra dramma e sentimento sul tema dell’amore durante la malattia (in replica sabato 19 alle 18:45 e mercoledì 23 alle 21:15).  

Mentre, venerdì 18 alle 19:00, il critico Fernán Cisneros condurrà la conferenza “Nuevas voces, nuevas historias, el presente del cine italiano” (nuove voci, nuove storie, il presente del cinema italiano), offrendo un’analisi sullo stato dell’arte del cinema italiano contemporaneo. 

Attraverso questa ricca selezione di proiezioni e momenti di dibattito, la Settimana del Cinema Italiano si conferma un appuntamento fondamentale per rafforzare i legami culturali tra Italia e Uruguay. L’evento offre al pubblico uruguayano un’occasione preziosa per esplorare la vivacità del panorama audiovisivo italiano, creando un ponte tra la grande tradizione del passato e le storie che definiscono la società contemporanea.