MONTEVIDEO - Con una partecipata avant-première al Life Cultural Alfabeta, si è alzato ufficialmente il sipario sulla Settimana del Cinema Italiano - Italian Screens, confermando il dialogo culturale e audiovisivo tra Italia e Uruguay. La rassegna, che proseguirà fino al 23 settembre, porta sul grande schermo una selezione eterogenea e ricca di voci nuove del panorama cinematografico contemporaneo del Bel Paese.   

A dare il benvenuto agli ospiti, ai critici e agli operatori culturali è stato l’Ambasciatore d’Italia in Uruguay, Fabrizio Petri, che ha sottolineato l’energia di una cinematografia in costante evoluzione: “Questa settimana è un’opportunità per avvicinarci a una cinematografia italiana che è molto viva, che si rinnova e che oggi offre una grande diversificazione di sguardi, generi e nuove voci. Le persone che andranno a vedere queste pellicole troveranno una mostra di produzione cinematografica italiana contemporanea, e questa è la cosa più importante: sono film attuali e profondamente differenti tra loro”. 

L’edizione di quest’anno vede la prestigiosa partecipazione di Cinecittà, pilastro della storia del cinema italiano e oggi motore fondamentale per la promozione internazionale dell’industria attraverso il programma Italian Screens, promosso in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Cultura italiano.   

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Petri ha posto l’accento sulla forte sinergia strategica costruita negli ultimi anni con i produttori e i distributori dell’America Latina, ricordando l’attiva partecipazione italiana alla scorsa edizione di Ventana Sur, il principale mercato cinematografico dell’America Latina, svoltasi a Montevideo nel dicembre 2024.  

Si tratta del principale mercato cinematografico dell’America Latina, un punto di incontro fondamentale per la coproduzione e la commercializzazione tra l’industria audiovisiva latino-americana e quella globale. Guardando al futuro immediato, Petri ha rilanciato con forza la proiezione internazionale del settore: “L’obiettivo dell’Italia è continuare a promuovere la coproduzione e la collaborazione con la regione, mettendo a disposizione fondi italiani dedicati e partecipando nuovamente alla prossima edizione di Ventana Sur, che tornerà a Montevideo nel dicembre di quest’anno. Sarà un momento immensamente significativo per la presenza del cinema italiano in Uruguay”. 

La rassegna al Life Cultural Alfabeta propone un cartellone di otto lungometraggi (inaugurato dall’anteprima della commedia “... che Dio perdona a tutti” firmata da Pif), arricchito da conversatori, masterclass e approfondimenti guidati da critici e giornalisti cinematografici come Martín Imer e Fernán Cisneros. Un’occasione imperdibile per gli appassionati e per i professionisti del settore, che conferma il cinema non solo come forma d’arte e specchio della società, ma come un modo per stringere legami duraturi tra le sponde dell’Atlantico.