È morto a 86 anni lo scrittore e politico britannico Jeffrey Archer, uno degli autori più prolifici e conosciuti della narrativa contemporanea. Autore della saga dei Clifton e della serie di Caino e Abele, con i suoi romanzi ha venduto oltre 330 milioni di copie in tutto il mondo, conquistando per decenni un posto stabile ai vertici delle classifiche internazionali. Prima di affermarsi come scrittore di successo, Archer aveva intrapreso una carriera politica. È stato membro del Parlamento britannico e, per un breve periodo, vicepresidente del Partito Conservatore inglese durante gli anni di Margaret Thatcher. Nel 1992 venne nominato pari del Regno ed entrò così a far parte della Camera dei Lord, consolidando il proprio ruolo nella vita politica britannica. Nel 1999 si candidò alla carica di sindaco di Londra per i Tories, ma fu costretto a ritirarsi anticipatamente dalla competizione quando tornò alla ribalta una vecchia vicenda giudiziaria risalente agli anni Ottanta. In seguito alla vicenda, il Partito Conservatore prese le distanze da lui e Archer abbandonò la corsa elettorale. La notizia della sua morte è stata resa nota dalla casa editrice HarperCollins, che ha spiegato che Archer è morto improvvisamente “mentre stava scrivendo”. Barone di Weston-super-Mare, era nato in Inghilterra nel 1940 e aveva studiato all’Università di Oxford. Nel corso della sua lunga carriera si è dedicato a diversi generi letterari: oltre ai romanzi, è stato infatti drammaturgo e autore di raccolte di racconti e saggi. I suoi libri, caratterizzati da trame ricche di colpi di scena e da una forte attenzione alle vicende personali dei protagonisti, hanno raggiunto lettori in numerosi Paesi e sono stati regolarmente presenti nelle classifiche dei bestseller internazionali. Il successo editoriale ha accompagnato gran parte della sua vita, rendendolo una figura riconoscibile sia nel mondo della letteratura sia in quello della politica britannica. Archer è stato sposato per oltre cinquant’anni con una compagna conosciuta all’università. La coppia ha avuto due figli. Lo scrittore divideva la sua vita tra Londra, Cambridge e Maiorca, continuando a lavorare alla sua attività letteraria fino agli ultimi giorni.