ALKMAAR (Olanda) - “Si arriva bene perché la squadra ha dato una risposta importante, ha saputo come disputare il match, si sono resi conto che tutto dipendeva da loro, hanno più fiducia”. Luciano Spalletti, alla vigilia della gara contro gli olandesi dell’Az Alkmaar, prende slancio dalla vittoria ottenuta contro il Napoli in campionato per allungarne gli effetti positivi all’Europa League. Domani i bianconeri all’Afas Stadion sono chiamati a non fare altri passi falsi e mettere in cassaforte la classifica del girone che, almeno in questo caso, sorride. Per l’ennesima volta la Juventus dovrà fare buon viso a cattivo gioco, considerando la lunga lista di indisponibili per infortunio. Ai soliti lungodegenti si aggiunge anche l’assenza di McKennie, reduce da un affaticamento muscolare, che verrà tenuto a riposo per ributtarlo nella mischia nella trasferta a Firenze.
Anche per questo, l’allenatore bianconero ha deciso di portare in Olanda quattro giovani presi direttamente dalla Next Gen. Di sicuro, la Juventus attuale non può permettersi disattenzioni contro nessun avversario ed è stato proprio Spalletti a evidenziarlo. “Ci dobbiamo aspettare una partita carica di difficoltà perché giochiamo contro una squadra che ha un’identità ben precisa e riconoscibile - ha detto -. L’allenatore ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, conosce benissimo la storia di questo club e dei calciatori, è una squadra che tenta di giocare sempre, è caratteristico di questo paese qui giocare a calcio con la palla a terra. Ci sarà da essere squadra, con delle idee da applicare in maniera forte”.
Idee e anche carattere. Lo stesso che ha ben mostrato il giovane Alajbegovic nell’ultima partita contro il Napoli. Per il bosniaco ci sarà spazio anche contro l’Az: “Si è preso delle responsabilità importanti, ha dato un contributo per ribaltare quelle che erano le difficoltà - ha confermato il tecnico -. Domani sarà in campo per uno spezzone di partita, vedremo se titolare o a gara in corso”. Le numerose assenze impongono comunque ai bianconeri di fare rotazioni, anche considerati gli impegni ravvicinati da qui alla pausa nazionali. Contro gli olandesi Spalletti ha dato qualche indicazione sulla formazione. “Le scelte vengono abbastanza facili, qualcuno deve recuperare per forza, come Sarr e Kelly, dobbiamo ruotare qualcosa davanti, la società ha lavorato in maniera importante per quanto riguarda Ekhator, ma questi giocatori hanno minutaggi limitati - ha detto -. Davanti abbiamo la possibilità di ruotare e far riposare qualcuno, con 60’ si recupera facilmente, cercheremo di trovare qualche alternativa”.
Serve dare continuità anche in Europa, dove finora i bianconeri arrivano dai successi su Nec (5-0) e Celta Vigo (1-2 in Spagna) e dal pareggio con il Rennes (2-2). Sembra certo che Kolo Muani partirà titolare domani contro l’Az Alkmaar, nonostante il suo avvio di stagione molto deludente. “Lui è talmente una bella persona che se gioca un compagno è felice per lui - ha detto Spalletti -. Io sono sempre sul suo carro e, visto che non ha giocato la parte finale contro il Napoli, può fare la differenza. Può giocare dal 1’”. Lo stesso allenatore bianconero nelle ultime settimane è stato messo sopra il banco degli imputati per i risultati negativi in campionato.
Nel frattempo però, in occasione dell’assemblea degli azionisti che si è svolta all’Allianz Stadium, Spalletti ha incassato la fiducia dell’ad Giovanni Carnevali. “Il mio rapporto con la proprietà? È chiaro che avere la fiducia contribuisce molto ad avere forza con la squadra, qui negli ultimi anni i calciatori sono stati abituati a vedere andar via gli allenatori, loro non sono stati messi in discussione. Diventa fondamentale prendersi delle responsabilità come successo nell’ultima partita”. La vigilia della gara contro gli olandesi regala anche la suggestione della sfida in famiglia tra i fratelli Peer e Teun Koopmeiners, che domani si affronteranno con le rispettive maglie. Il centrocampista bianconero ha ribadito la volontà di mettersi a disposizione della squadra, ma ha avvisato i compagni sui pericoli della gara di domani: “Ho giocato in tanti ruoli, sono un centrocampista, ma quando il mister me lo chiede io sono sempre a disposizione - ha detto -. Dobbiamo stare attenti, perché quando perdono palla pressano subito e giocano con intensità”.