PERTH – “Le fatiche sono molte e ravvicinate e anche il clima non permette di fare grandi cose, però mi aspetto di vedere sempre dei miglioramenti e un’intesa sempre maggiore con il passare delle giornate”. Questa è la direzione indicata da Luciano Spalletti nella conferenza stampa che precede l’ultima amichevole in Australia contro il Palermo, in programma questa sera alle 18 ora locale (ore 20 AEST). Il tecnico bianconero chiede una crescita progressiva prima di tutto in campo e, in seconda battuta, con le operazioni di mercato. L’allenatore è tornato sulla gara precedente persa contro l’Inter: “Sul 2-0 si poteva anche pensare di non riuscire a recuperare, invece la squadra ha avuto un’ottima reazione nel secondo tempo, ha giocato un calcio veloce e bello e ha segnato un bellissimo gol - ha detto -. Andiamo avanti con tranquillità, mettendo sempre qualcosa in più nelle gambe e nella testa, perché dobbiamo perfezionarci e la preparazione serve proprio a questo”. Il derby d’Italia estivo ha riproposto però il tema del portiere, perché Di Gregorio è finito ancora una volta nel mirino di critica e tifosi, perché ritenuto non irresistibile in occasione dei due gol nerazzurri.
Non a caso, stasera contro il Palermo giocherà Perin, anche se Spalletti prova a gettare acqua sul fuoco: “Dall’inizio del mercato abbiamo le stesse idee, si va avanti per la nostra strada ma secondo me Di Gregorio ha fatto delle parate meritevoli di complimenti nel primo tempo - ha detto -. È stato sfortunato sul secondo gol. Ora tocca a Perin ma lo avevamo programmato prima”. La missione dell’ad Carnevali, però, continua a essere quella di portare alla Continassa un numero 1 che abbia finalmente la fiducia di tutto l’ambiente. Il più raggiungibile è Vicario per formula e costi, ma evidentemente la Juventus temporeggia perché non è del tutto sicura dell’operazione. Suzuki è fortemente corteggiato dal Psg, che potrebbe girarlo in prestito proprio ai bianconeri. Anche su questo, non c’è più molto tempo da perdere.
Per quanto riguarda la difesa il club bianconero ha già raggiunto l’accordo con il centrale Lucumì per un quinquennale da 2,5 milioni a stagione. Resta da convincere definitivamente il Bologna sulla cifra della cessione: la trattativa potrebbe chiudersi intorno ai 20 milioni, anche perché il giocatore è in scadenza fra meno di un anno e gli emiliani non possono rischiare di perderlo a zero. Nel frattempo, in conferenza stampa ha parlato anche Jeremie Boga, che ha parlato del neo acquisto Alajbegovic: “Vedo molti video su Youtube per cui lo conoscevo, è un tipo di giocatore che mi piace molto, è imprevedibile, penso che abbia le qualità di cui avevamo bisogno”. È quello che sperano la società e i tifosi bianconeri.