Secondo la tradizione cristiana, i tre fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino furono arrestati a causa della loro fede e condotti lontano dalla loro terra d’origine, Vaste, nel Salento. Trasferiti prima a Pozzuoli e successivamente in Sicilia, a Lentini, rifiutarono di rinnegare il cristianesimo nonostante le pressioni subite. La tradizione agiografica colloca il loro martirio il 10 maggio del 253 d.C.
I Tre Santi sono oggi venerati come patroni di Lentini, Trecastagni, San Fratello e Sant’Alfio, centri che ogni anno celebrano la loro festa rinnovando un forte legame tra fede, storia e identità culturale.
Questa tradizione continua a vivere anche oltre i confini italiani. Da quarantatre anni, infatti, l’Associazione Sant’Alfio di Sydney mantiene viva la devozione ai Tre Santi, tramandando usi e tradizioni alle nuove generazioni.
Anche quest’anno, domenica 3 maggio, la comunità si è riunita presso il Villaggio Scalabrini di Austral, dove oltre ottocento persone hanno preso parte alla giornata di festa.
L’evento si è aperto in mattinata con la celebrazione della Santa Messa, officiata da Padre Mirko e accompagnata dai canti del Coro Marconi, in un clima di intensa partecipazione. Al termine della funzione religiosa, Padre Mirko ha benedetto il pane, successivamente distribuito ai presenti secondo la tradizione.
A dare il benvenuto ufficiale è stato il presidente dell’associazione, Peter Licciardello, che ha ringraziato i partecipanti, Padre Mirko, la direzione del Villaggio Scalabrini, il comitato organizzatore e le famiglie che hanno donato il pane. Nel suo intervento, Licciardello ha sottolineato come il comitato, pur essendo composto da poche persone, continui a portare avanti con impegno la tradizione della festa.
Il comitato dell’associazione è composto, oltre che dal presidente Peter Licciardello, dal vicepresidente Giovanni Torrisi, dal segretario Gino Torrisi e dai consiglieri Santo, Margareth, Alfio e Giovanni Licciardello, insieme a Franco Torrisi.
La giornata è proseguita con l’intrattenimento musicale della De Bellis Band e con le esibizioni dei cantanti Tony Mazell e Ada Canovo. Non sono mancati i momenti conviviali, grazie al barbecue, alle castagne arrostite e alle bancarelle con prodotti tipici italiani, tra cui mostaccioli, cannoli e altre specialità tradizionali. Una celebrazione che continua a rappresentare, anno dopo anno, un importante momento di incontro per la comunità, mantenendo vive tradizioni e legami culturali anche a migliaia di chilometri dall’Italia.