LAZIO - 0
INTER - 2
LAZIO (4-3-3): Motta 6; Marusic 5.5 (27’st Lazzari 6), Gila 5.5, Romagnoli 5.5, Tavares 4.5; Basic 5 (33’st Pedro sv), Patric 5 (1’st Rovella 6), Taylor 6; Isaksen 6 (21’st Cancellieri 5.5), Noslin 6, Zaccagni 5.5 (27’ Dia 5.5). All. Ianni 5.5
INTER (3-5-2): J. Martinez 6; Bisseck 6, Akanji 6, Bastoni 6.5 (32’st Carlos Augusto sv); Dumfries 7.5 (23’st Luis Henrique 6), Barella 6.5, Zielinski 6.5, Sucic 6 (23’st Mkhitaryan 6), Dimarco 7; Thuram 6.5 (37’st Diouf sv), Lautaro 7.5 (32’st Bonny sv). All. Chivu 7
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6
RETI: 14’pt aut. Marusic, 35’ pt Lautaro
NOTE: spettatori 68.729; ammoniti Bisseck, Bastoni, Gila, Pedro, Zaccagni, Dimarco, Barella; angoli 3-1 per l’Inter; recupero 1’ e 5’
ROMA - L’Inter fa dieci. I nerazzurri trionfano per 2-0 sulla Lazio all’Olimpico e conquistano la decima Coppa Italia della loro storia. Decisivi l’autogol di Marusic e il raddoppio di Lautaro Martinez, entrambi nel primo tempo, in una partita a senso unico per buona parte dei 90’.
Sarri ritrova Zaccagni e lo schiera nel tridente con Isaksen e Noslin. Chivu manda Thuram dal 1’ assieme a Lautaro. Dopo una decina di minuti a ritmi bassi, al 12’ arriva la prima occasione nerazzurra con un colpo di testa di Lautaro che termina sul fondo. L’Inter prende campo e al 14’ sblocca la gara. Corner di Dimarco, spizzata di Thuram verso l’area piccola, dove Marusic sbaglia il colpo di testa mettendo la sfera nella propria porta. La Lazio prova a reagire ma l’occasione del raddoppio capita al 24’ tra i piedi di Dumfries: destro al volo a incrociare e palla respinta da Tavares. I nerazzurri sono in palla e al 35’ arriva il raddoppio. Dumfries strappa la palla dai piedi di un disattento Tavares e vola verso l’area, prima di servire Lautaro che, a porta ormai sguarnita, insacca per il 2-0. Al 39’ Motta respinge una conclusione di Zielinski, mentre al 45’ ci prova la Lazio con Isaksen, ma il suo destro in diagonale trova la deviazione di Bastoni e finisce in angolo. Si va all’intervallo sul risultato di 2-0.
Di marca nerazzurra anche l’avvio di secondo tempo. L’Inter mantiene l’atteggiamento aggressivo della prima frazione, mentre la Lazio fatica a farsi vedere. I nerazzurri sfiorano il tris al 70’ con il neo entrato Luis Enrique, che manca lo specchio da pochi passi su suggerimento al volo di un ottimo Dimarco, servito a sua volta da Barella. Dall’altra parte chance sprecata da Dia, altro subentrato della gara, che da pochi passi calcia il pallone addosso a Martinez. Il fortino di Martinez resiste fino alla fine: l’Inter vince la decima Coppa Italia e, con lo scudetto già in cassaforte, mette a segno il meritato doblete.
“L’Inter ha vinto due trofei quest’anno. Ce lo siamo meritati, abbiamo fatto una buona stagione. Siamo tutti felici per quello che abbiamo superato questi anni, per i tifosi e la nostra società, che ci ha sempre supportato. Ciclo vincente? Ci godiamo quello che di buono abbiamo fatto quest’anno. Non è mai scontato e semplice portare a buon fine una stagione del genere”. Così il tecnico dell’Inter, Cristian Chivu.
“Purtroppo in un primo tempo molto ordinato abbiamo fatto tutto da soli, regalandogli entrambi i gol. La partita è stata difficile, abbiamo avuto un paio di gol per riaprirla ma non ci siamo riusciti. Siamo consapevoli che loro sono più forti di noi, ma mi sembra che la partita potesse prendere una piega diversa”. Così il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri. “Futuro in discussione? A me del futuro in questo momento importa zero - ammette il mister biancoceleste -. È in discussione da entrambe le parti. Mi dispiace per i ragazzi, perché ho visto uno stato d'animo molto difficile. Mi dispiace per il pubblico che è tornato numeroso. Abbiamo fatto un grande percorso. Con un po’ di complicità nostra l’hanno vinta meritatamente”.