MELBOURNE – La Coalizione del Victoria vuole mantenere operative le centrali a carbone della Latrobe Valley fino alla fine del loro ciclo vitale, sostenendo che una chiusura anticipata metterebbe a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico dello Stato.

Il deputato dei Nazionali per Morwell Martin Cameron ha annunciato la linea del partito, richiamando gli avvertimenti del revisore statale dei conti sui possibili deficit di elettricità dopo la chiusura della centrale di Yallourn, prevista per il 2028.

Cameron ha precisato che la Coalizione non propone la costruzione di nuovi impianti alimentati a carbone, ma intende evitare che quelli esistenti vengano dismessi prima che altre fonti siano in grado di garantire una produzione sufficiente e stabile.

“Per tenere accese le luci dovremo ancora fare affidamento sui generatori a carbone della Latrobe Valley”, ha dichiarato, indicando Loy Yang A e Loy Yang B come centrali che dovrebbero continuare a operare fino alla loro naturale cessazione o fino a quando il sistema non sarà in grado di sostituirle.

AGL ha confermato che non vi sono modifiche al programma che prevede la chiusura di Loy Yang A nel 2035. Per Loy Yang B non è stata fissata una data definitiva, mentre Hazelwood ha cessato l’attività nel marzo 2017.

EnergyAustralia ha ribadito che Yallourn chiuderà alla fine di giugno 2028. La società sostiene di avere dato sette anni di preavviso proprio per consentire al mercato, all’Australian Energy Market Operator e ai governi di prepararsi.

Parallelamente, EnergyAustralia sta studiando il Yallourn Energy Security Precinct, che potrebbe comprendere produzione a gas, grandi batterie e un data centre. Il complesso di accumulatori Wooreen da 350 megawatt è già in costruzione e dovrebbe entrare in funzione nel 2027.

Il governo del Victoria continua invece a ritenere le energie rinnovabili la soluzione economicamente più conveniente per sostituire il carbone. Nel 2025 le rinnovabili hanno fornito il 44 per cento dell’elettricità prodotta nello Stato.

Bruce Mountain, direttore del Victoria Energy Policy Centre, ritiene gestibile la chiusura di Yallourn nel 2028, ma molto più problematica una successiva perdita di capacità da Loy Yang nei cinque anni seguenti.

Environment Victoria ha contestato la proposta della Coalizione, sostenendo che le vecchie centrali siano ormai meno affidabili e che rinnovabili e accumulatori offrano costi inferiori.