ROMA - Ci siamo. Dopo un’estate di mercato, trattative, rivoluzioni sulle panchine e qualche colpo a sorpresa, la Serie A 2026-27 è pronta a riaccendere i riflettori. Una nuova stagione è alle porte e, come sempre, porta con sé una domanda: chi riuscirà a conquistare lo scudetto?
La grande favorita, almeno sulla carta, resta l’Inter. I nerazzurri partono con l’obiettivo di difendere il titolo e con una rosa costruita per competere anche sul fronte europeo. Chivu ha davanti una stagione impegnativa e la società sta ancora lavorando sul mercato: il nome più caldo delle ultime ore è quello di Curtis Jones del Liverpool, per il quale l’Inter prepara un’offerta da circa 30 milioni di euro. L’esordio contro il Monza sarà quindi il primo test per capire quanto la squadra abbia assimilato le idee del nuovo corso.
Alle spalle dell’Inter, il Napoli è probabilmente la principale candidata a tenere vivo il duello scudetto. Gli azzurri hanno affidato la panchina ad Allegri e continuano a completare una rosa pensata per tornare protagonista. L’arrivo di Benoit Badiashile rafforza la difesa, mentre il club continua a guardare al mercato: Gabriel Jesus è un obiettivo, ma prima sarà necessario liberare spazio in rosa. L’esordio a Marassi contro il Genoa dirà già qualcosa sulle condizioni della squadra.
Grande curiosità anche attorno alla Juventus, che ha scelto di confermare Spalletti per aprire un nuovo ciclo. I bianconeri hanno cambiato parecchio e il mercato non è ancora concluso: l’arrivo di Vicario ha sistemato la porta, mentre restano diverse situazioni da definire tra entrate e uscite. L’attacco e il centrocampo sono ancora oggetto di valutazioni e il club continua a cercare occasioni di mercato. La prima giornata proporrà subito una sfida interessante: Frosinone-Juventus.
È un Milan tutto da scoprire. Dopo una stagione sotto le aspettative, i rossoneri vogliono ripartire con un progetto rinnovato e hanno piazzato un colpo importante con Diego Moreira, arrivato dallo Strasburgo per un’operazione che può raggiungere circa 50 milioni di euro bonus compresi. L’obiettivo è tornare rapidamente nelle zone altissime della classifica, ma la concorrenza sarà spietata.
Tra le squadre più interessanti c’è poi la Roma di Gasperini. L’ex allenatore dell’Atalanta, alla seconda stagione nella Capitale, ha portato con se idee, intensità e aspettative elevate. Il colpo dell’estate è Rodrigo Mora: il talento portoghese è sbarcato a Roma tra l’entusiasmo dei tifosi e si prepara a diventare uno dei volti più attesi della nuova stagione. I giallorossi debutteranno contro la Fiorentina.
Proprio i viola rappresentano una delle possibili outsider. La società ha investito molto sul mercato, quasi 100 milioni già spesi, ma Grosso attende ancora rinforzi per completare la rosa. L’obiettivo è provare a inserirsi stabilmente nella corsa europea. Da tenere d’occhio anche Atalanta, Lazio e Como. La Dea affronta una nuova fase con Sarri e una rosa ancora in evoluzione; la Lazio, invece, dopo la bruciante eliminazione in Coppa Italia da parte del Mantova, è al centro di un mercato particolarmente movimentato e guarda anche a un possibile colpo come Mauro Icardi. Il Como, dopo l’ottimo percorso della passata stagione, vuole confermarsi come una delle realtà più interessanti del torneo.
Poi ci sono le squadre che partono con ambizioni più misurate, ma non per questo meno interessanti: Udinese, Torino, Bologna, Genoa, Sassuolo e Parma puntano soprattutto a costruire una stagione solida, lontano dalla zona retrocessione e, perché no, con qualche incursione nella parte sinistra della classifica. Sono proprio queste formazioni, spesso senza i riflettori delle grandi, a poter diventare le mine vaganti del campionato. In coda, sarà subito battaglia. Le neopromosse e le squadre che nella scorsa stagione hanno sofferto dovranno approfittare delle prime giornate per conquistare punti pesanti. Il calendario, inoltre, non lascerà troppo tempo per prendere le misure: il campionato terminerà a maggio 2027 e prevede due turni infrasettimanali, il 28 ottobre e il 6 gennaio.
La Serie A riparte dunque con una gerarchia abbastanza chiara, ma ancora tutt’altro che definitiva. Inter e Napoli sembrano avere qualcosa in più, Juventus e Milan vogliono ridurre il distacco, Roma e Fiorentina puntano a inserirsi nella corsa europea e diverse outsider sono pronte a sorprendere. E con il mercato ancora aperto fino al 1° settembre, la fotografia di oggi potrebbe essere già diversa tra due settimane. Una cosa, però, è certa: dopo mesi d’attesa, finalmente si torna a giocare per i tre punti. E, anche se il calcio è cambiato, la Serie A resta lì, pronta a regalare ancora una volta emozioni, discussioni, pronostici e sogni.