Lo sport italiano piange Matteo Franzoso, 25 anni, morto a Santiago del Cile dopo il terribile incidente in allenamento di sabato scorso a La Parva, 50 km dalla capitale cilena.
Lo sciatore genovese, promessa della velocità azzurra, non è riuscito a superare le conseguenze del grave trauma cranico e dell’edema cerebrale riportati nella caduta.
Secondo la ricostruzione, Franzoso ha affrontato male il primo salto del tracciato, venendo sbalzato in avanti oltre due file di reti e impattando contro la staccionata fuori pista. Soccorso con l’elisoccorso e ricoverato d’urgenza, era stato indotto in coma farmacologico ma le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso.
Cresciuto sciisticamente a Sestriere e portacolori delle Fiamme Gialle, Franzoso aveva già scritto pagine importanti della sua giovane carriera: 4° posto ai Mondiali junior di Narvik 2020 in discesa; vittoria in Coppa Europa nel superG di Zinal (29 novembre 2021); esordio in Coppa del Mondo nel superG della Val Gardena (dicembre 2021), con 17 presenze complessive nel circuito maggiore; miglior risultato: 28° nel superG di Cortina 2023; titolo italiano di combinata vinto nel 2023.
Era arrivato a La Parva il 6 settembre per il raduno con la squadra di velocità azzurra, insieme a Mattia Casse, Florian Schieder, Guglielmo Bosca, Christof Innerhofer, Benjamin Alliod, Nicolò Molteni, Marco Abbruzzese e Giovanni Franzoni, con la presenza anche di Dominik Paris.
La notizia è stata confermata dalla FISI in un comunicato ufficiale: “Si è spenta in una clinica di Santiago del Cile la giovane vita di Matteo Franzoso. I sanitari locali hanno informato la commissione medica FISI e il Presidente federale. Chiediamo il massimo rispetto per la famiglia, a cui staremo vicini in questo momento doloroso”.
“È una tragedia per la famiglia e per il nostro sport. Dobbiamo fare tutto il possibile perché simili episodi non si ripetano. A tutti gli atleti e tecnici dico che la Federazione è al loro fianco e darà ogni tipo di supporto”.
Chi lo ha conosciuto lo descrive come un ragazzo sempre sorridente, gentile e positivo. La sua scomparsa colpisce non solo il mondo dello sci, ma tutto lo sport italiano. Atleti, tecnici e compagni di squadra si sono stretti attorno alla famiglia Franzoso in queste ore di dolore.