MADRID – Nei giorni scorsi, la capitale spagnola ha reso omaggio a Franco Battiato con l’inaugurazione di una targa commemorativa dedicata al grande cantautore siciliano, un riconoscimento che celebra non soltanto la straordinaria eredità artistica del Maestro, ma anche il profondo rapporto che nel corso della sua carriera ha saputo costruire con la Spagna e con il pubblico iberico.
L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata d’Italia a Madrid in collaborazione con l’Associazione Siciliani in Spagna. La targa è stata collocata in Calle Juan Bravo, nel cuore della città, a pochi passi dalla sede dell’Ambasciata italiana, e riporta, in italiano e in spagnolo, uno dei versi più iconici della produzione di Battiato, “Cerco un centro di gravità permanente”, tratto dall’omonimo brano che negli anni è diventato una delle espressioni più riconoscibili della sua poetica.
Alla cerimonia istituzionale di svelamento della targa hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, e la delegata dell’Area Cultura, Turismo e Sport del Comune di Madrid, Marta Rivera de la Cruz. Nel suo intervento, l’Ambasciatore Buccino Grimaldi ha sottolineato la portata internazionale dell’opera del cantautore, ricordando come “Franco Battiato è stato un artista capace di parlare a generazioni diverse e di superare ogni confine, unendo musica, poesia e ricerca spirituale. La Spagna lo ha sempre accolto con grande affetto, riconoscendosi in una sensibilità profondamente mediterranea, aperta al dialogo e all’incontro tra culture”, evidenziando così come il successo riscosso dal Maestro nella penisola iberica sia stato il frutto di una sintonia culturale profonda, alimentata da valori condivisi e da una visione dell’arte capace di andare oltre ogni barriera linguistica.
Sulla stessa linea si è espressa Marta Rivera de la Cruz, che ha definito Battiato “un creatore irripetibile, che ha fatto della ricerca di un ‘centro di gravità permanente’ una splendida metafora della necessità di trovare serenità ed equilibrio in un mondo in costante cambiamento”, aggiungendo inoltre che il musicista italiano rappresenta “un artista universale” e, allo stesso tempo, “un simbolo della profonda amicizia culturale tra l’Italia e Madrid”, parole che confermano quanto la figura del cantautore continui a essere percepita come patrimonio condiviso ben oltre i confini nazionali.
Le celebrazioni sono proseguite nella sede dell’Ambasciata d’Italia, dove gli ospiti hanno assistito a un concerto del gruppo Equipaggio Sperimentale, fondato da Filippo Destrieri e da don Marco Rapelli, che ha reinterpretato alcune delle composizioni più celebri di Battiato.
L’iniziativa assume un significato ancora più rilevante se inserita nel più ampio percorso con cui Madrid ha scelto negli ultimi anni di rendere omaggio ad alcune delle personalità più rappresentative della cultura italiana, come già avvenuto con l’intitolazione di una piazza a Raffaella Carrà, a testimonianza di un rapporto sempre più saldo tra le due nazioni e della volontà delle istituzioni locali di riconoscere il contributo offerto dagli artisti italiani alla cultura europea.