BERLINO - L’Europa deve assumersi maggiori responsabilità in materia di difesa e sicurezza, rafforzando la componente europea della Nato in complementarità con gli Stati Uniti. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine dell’incontro E5 a Berlino, il coordinamento sulla sicurezza europea. 

Meloni ha indicato come obiettivo una base industriale europea della difesa più solida, capace di valorizzare le eccellenze del continente e di rafforzare l’Alleanza atlantica, che resta “uno dei pilastri costitutivi dell’unità dell’Occidente”. 

Sull’Ucraina, la premier ha ribadito l’impegno italiano per una pace “giusta e duratura”, fondata su garanzie di sicurezza efficaci per Kiev, ricordando il contributo italiano su infrastrutture critiche e resilienza energetica. 

Meloni ha poi definito “un segnale molto positivo” la firma del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran, pur avvertendo che il contesto resta fragile, e che rimangono centrali il dossier nucleare, la stabilità regionale e la sicurezza delle rotte marittime dello Stretto di Hormuz. 

Per la presidente del Consiglio, la libertà di navigazione al largo delle coste iraniane è “una priorità strategica per tutti”, e l’Italia ha già offerto la propria disponibilità a contribuire. “Ci aspettano decisioni e appuntamenti importanti e l’Italia come sempre farà la propria parte”, ha dichiarato.