Si è svolta recentemente a Racalmuto, in provincia di Agrigento, la sesta edizione del Premio Giornata del Siciliano nel Mondo, prestigioso riconoscimento dedicato ai siciliani che, pur vivendo lontano dalla terra d’origine, si sono distinti per il loro impegno professionale, sociale e comunitario. 

L’evento è stato organizzato sotto il patrocinio dell’USEF (Unione Siciliana Emigrati e Famiglie), fondata nel 1970, e del CARSE (Coordinamento delle Associazioni Regionali Siciliane dell’Emigrazione), costituito nel 2008, due organismi che da decenni operano per mantenere vivi i legami tra la Sicilia e le sue numerose comunità sparse nel mondo.

Su segnalazione del presidente della Federazione dei Siciliani d’Australia, Antonio Noiosi, il prestigioso premio è stato assegnato a Gaetano Zangari, direttore del Club Marconi di Bossley Park e figura ben nota all’interno delle comunità italiane e australiana.
Il riconoscimento è stato conferito a Zangari per il suo lungo percorso di servizio pubblico e comunitario. In particolare, sono stati evidenziati il suo passato impegno parlamentare, la partecipazione a numerose commissioni istituzionali e, soprattutto, la costante attività di volontariato svolta a favore della collettività italiana, con una particolare attenzione alle associazioni e alle organizzazioni comunitarie.

Il certificato del premio, consegnato a Zangari dallo stesso Noiosi, reca le firme del senatore Angelo Lauricella, presidente dell’USEF, e di Salvatore Augello, presidente del CARSE.

Raggiunto telefonicamente dopo la cerimonia, Zangari ha espresso tutta la sua soddisfazione e gratitudine per l’importante riconoscimento ricevuto. “È un onore ricevere il Premio Giornata del Siciliano nel Mondo dall’Unione Siciliana Emigrati e Famiglie”, ha dichiarato.

Zangari ha poi ricordato il profondo legame che lo unisce alle proprie radici: “Fin da giovanissimo sono sempre stato orgoglioso e grato ai miei genitori e ai miei nonni per aver condiviso con me e con i miei fratelli la ricchezza della nostra eredità siciliana e italiana”.
Nel corso della sua carriera, sia nell’ambito dell’educazione che della politica e del volontariato, il senso d’appartenenza alla propria terra non è mai venuto meno. “Durante tutti gli anni di servizio alla comunità nell’educazione, in politica e nel volontariato, sono rimasto profondamente legato alla mia eredità culturale e mi sono sempre sentito orgoglioso di condividerla con gli altri”, ha affermato. 
Parole di riconoscenza sono state rivolte anche a Noiosi: “Esprimo i miei più sinceri ringraziamenti ad Antonio Noiosi per avermi candidato a questo importante premio annuale”.

Un riconoscimento che non celebra soltanto il percorso personale di Gaetano Zangari, ma che rappresenta anche un tributo al contributo che la comunità siciliana d’Australia continua a offrire alla società multiculturale del Paese, mantenendo vive le proprie tradizioni e rafforzando i legami con la terra d’origine.