NAPOLI - Adesso è ufficiale: Antonio Conte non è più l’allenatore del Napoli. Il club partenopeo ha annunciato la risoluzione consensuale e anticipata del contratto con il tecnico salentino e con tutto il suo staff, mettendo fine a un’esperienza durata due stagioni e impreziosita da importanti successi.

In una nota, la società azzurra ha ringraziato Conte per il lavoro svolto: “La SSC Napoli comunica di aver risolto consensualmente e in anticipo rispetto alla naturale scadenza i rapporti di lavoro con l’allenatore Antonio Conte e con i suoi collaboratori. Mister Conte, alla guida degli azzurri per due stagioni, ha condotto il Napoli alla conquista del quarto scudetto il 23 maggio 2025 e alla vittoria della Supercoppa Italiana lo scorso 22 dicembre. All’allenatore e al suo staff i nostri ringraziamenti per l’eccellente lavoro svolto, oltre ai migliori auguri per il futuro e per le prossime sfide professionali”.

L’addio era nell’aria già da diversi giorni e lo stesso Conte, al termine dell’ultima giornata di campionato, aveva annunciato la volontà di chiudere il proprio ciclo sulla panchina azzurra, alla presenza del presidente Aurelio De Laurentiis.

Proprio il patron del Napoli, intervenuto a margine della presentazione dei ritiri estivi di Dimaro Folgarida e Castel di Sangro, ha affrontato anche il tema del futuro allenatore. “Al momento non c’è. E anche se il Napoli ce l’avesse non lo potrebbe annunciare. Ci sono delle regole federali ben precise”, ha spiegato De Laurentiis.

Il presidente ha poi parlato delle infrastrutture del club, soffermandosi sul tema stadio e centro sportivo. “Per quanto riguarda il centro sportivo non ci sono problemi. Le strutture saranno il tema del mio prossimo quinquennio. Lo stadio sarà un discorso a parte”, ha dichiarato.

Infine, un messaggio rassicurante ai tifosi sul futuro della panchina azzurra: “Ho vinto il tricolore con un altro allenatore che in Italia non aveva mai vinto nulla. State sereni”.