SYDNEY – I resti decomposti trovati domenica all’interno di una valigia abbandonata vicino a Oallen non sono umani.

La NSW Police ha corretto così la prima valutazione, che aveva portato gli investigatori a ipotizzare il ritrovamento del corpo di una donna.

La valigia era stata scoperta poco prima delle 13 di ieri da due uomini che si erano fermati casualmente lungo una strada della zona, circa 60 chilometri a sud-est di Goulburn.

La natura del contenuto aveva immediatamente fatto scattare una vasta operazione di polizia, con analisi forensi e verifiche preliminari su possibili collegamenti con persone scomparse.

In una prima fase, la sovrintendente Linda Bradbury aveva dichiarato che i resti apparivano compatibili con quelli di una donna adulta e che non era chiaro da quanto tempo si trovassero all’interno della valigia.

Questa mattina la polizia aveva mantenuto questa ipotesi, ma più tardi ulteriori esami hanno escluso che si trattasse di materia organica umana.

“Stiamo ancora effettuando ulteriori accertamenti forensi per identificare esattamente di cosa si tratti, ma possiamo confermare che non sono resti umani”, ha dichiarato Bradbury ai giornalisti accorsi a Goulburn.

La sovrintendente ha spiegato che l’errore iniziale è stato determinato dall’aspetto estremamente realistico del materiale rinvenuto.

“Erano stati scambiati per resti umani perché il loro aspetto era molto convincente, ma ora abbiamo la conferma che non lo sono”, ha precisato.

La scoperta era stata fatta da due uomini durante una gita del fine settimana. I due avevano accostato la loro vettura per una pausa e si erano imbattuti nella valigia per puro caso.

Bradbury ha confermato che entrambi hanno fornito alla polizia una ricostruzione delle circostanze del ritrovamento.

Il caso aveva attirato l’attenzione anche per la posizione isolata dell’area. Oallen si trova nelle Southern Tablelands del New South Wales, a circa 109 chilometri a nord-est di Canberra e 225 chilometri a sud-ovest di Sydney, un area priva inoltre di copertura di telefonia mobile.

Gli accertamenti proseguiranno ora per stabilire con precisione la natura dei resti e chiarire come siano finiti all’interno della valigia abbandonata sul ciglio della strada.