SYDNEY – Secondo il Bureau of Crime Statistics and Research, l’aumento non deriva da un’impennata dei reati, ma dal maggior numero di accuse presentate dalla polizia, soprattutto nei casi di violenza domestica e familiare.
Il dato più rilevante riguarda le persone in custodia cautelare, cioè accusate ma non ancora condannate, spesso in attesa di processo. È questo gruppo ad aver spinto la popolazione carceraria verso il record. Tra novembre 2025 e marzo 2026, il numero di detenuti nel New South Wales è cresciuto dell’8,2 per cento: in quattro mesi l’aumento è stato superiore a quello registrato nei quattro anni precedenti.
Quasi la metà delle persone in carcere si trova in custodia cautelare. Il 41 per cento dell’incremento è legato ad accuse di violenza domestica e familiare. Seguono i reati a sfondo sessuale, con il 14 per cento, le aggressioni non domestiche, con il 13 per cento, e i reati legati alle armi, con il 10 per cento.
Jackie Fitzgerald, direttrice esecutiva di BOCSAR (Bureau of Crime Statistics and Research), ha spiegato che la dinamica ricorda in parte quanto avvenne dopo il Lindt Cafe siege del 2014, quando la gestione della libertà su cauzione dell’autore dell’attacco portò a un brusco cambiamento nelle decisioni giudiziarie. In quel caso, disse, ci fu una “scossa” per il sistema. Oggi, però, il meccanismo è diverso: i tassi di rifiuto della cauzione non sono cambiati in modo rilevante. A crescere è il numero di persone che entrano nel sistema penale.
L’aumento riflette la maggiore attenzione della NSW Police verso la violenza domestica, un cambiamento che Fitzgerald considera positivo. Ma la direttrice avverte che affidarsi quasi solo al sistema giudiziario rischia di diventare una risposta costosa e poco sostenibile.
Secondo Fitzgerald, occorre investire di più in strategie esterne al carcere: protezione delle vittime, prevenzione degli abusi e interventi capaci di fermare la violenza prima che diventi materia penale. Le prigioni possono allontanare gli autori e proteggere le vittime, ha riconosciuto, ma non possono essere l’unica soluzione.
Se questo sarà il nuovo livello di attività della polizia nel NSW, lo Stato dovrà aumentare rapidamente la capacità carceraria. Questa scelta potrebbe voler dire anticipare la costruzione di una nuova prigione, con costi molto elevati per il bilancio pubblico.