C’è un legame invisibile ma tenace che unisce i veneti sparsi per il mondo alla loro terra d’origine. È fatto di lingua, memoria, tradizioni e storie tramandate nel tempo. Proprio per valorizzare questo patrimonio culturale, l’Associazione Veneti nel Mondo aps ha annunciato l’apertura della quarta edizione del Premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo, un’iniziativa che negli anni ha saputo crescere e affermarsi anche a livello internazionale. 

Il premio nasce con l’obiettivo di promuovere e custodire l’identità veneta in tutte le sue forme, dando spazio a opere che raccontano la storia, la cultura e l’esperienza dell’emigrazione. 

Un tema, quest’ultimo, particolarmente sentito anche dalle comunità italiane all’estero, dove il legame con le radici rappresenta ancora oggi un elemento centrale della vita sociale e culturale. 

La partecipazione è aperta a un’ampia varietà di elaborati: racconti, romanzi, raccolte di poesie, ricerche storiche e tesi di laurea. Un invito rivolto non solo a studiosi e accademici, ma anche a chi, attraverso la scrittura, desidera raccontare storie personali o collettive legate al Veneto. I lavori potranno essere presentati in lingua italiana, veneta o anche in lingua straniera, purché accompagnati da una traduzione, a conferma della vocazione internazionale dell’iniziativa. 

Il termine ultimo per l’invio degli elaborati è fissato al 30 settembre 2026, una scadenza che lascia spazio a un’attenta preparazione dei lavori e che testimonia la volontà di coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti, anche da contesti geografici lontani. 

Per questa quarta edizione sono previsti due premi in denaro da mille euro ciascuno. Le categorie riguardano, da un lato, testi di carattere culturale, storico, identitario, economico e linguistico, e dall’altro tesi di laurea dedicate alla realtà veneta, sia in patria sia nel mondo. 

Accanto ai premi principali, la giuria potrà assegnare menzioni d’onore a lavori particolarmente meritevoli, mentre tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione. 

Uno degli aspetti più significativi del premio è la possibilità, per gli elaborati selezionati, di essere pubblicati dall’associazione, contribuendo così a diffondere ulteriormente il patrimonio culturale veneto e a dare visibilità agli autori. 

Il concorso è dedicato alla memoria di Ambra Beggiato, giovane veneta profondamente appassionata di genealogia e ricerca delle proprie radici. Il suo interesse per la storia familiare e per le tradizioni si accompagnava a un grande amore per la cultura in tutte le sue forme, dalla lettura alla musica. La sua scomparsa prematura, avvenuta nel 2019, ha lasciato un segno profondo, trasformato oggi in un progetto che continua a vivere e a crescere nel tempo. 

Proprio questa dimensione umana e affettiva rappresenta uno dei punti di forza del premio, che non si limita a valorizzare la produzione culturale, ma diventa anche uno spazio di memoria condivisa e di dialogo tra generazioni. Un luogo simbolico in cui le storie individuali si intrecciano con la storia collettiva di una comunità.

Nel corso delle precedenti edizioni, il Premio Ambra Beggiato ha registrato una partecipazione sempre più ampia, con contributi provenienti da diversi Paesi, tra cui Croazia, Messico e Brasile. Un dato che conferma quanto la cultura veneta sia radicata anche al di fuori dei confini regionali e nazionali, mantenendo viva un’identità che si rinnova nel tempo. 

Guardando al futuro, l’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente questa rete, coinvolgendo nuove realtà e rafforzando il dialogo culturale tra territori e comunità. In un mondo sempre più globale, iniziative come questa assumono un valore ancora più significativo, contribuendo a mantenere vive le tradizioni e a costruire ponti tra passato e presente.

Il Premio Ambra Beggiato si conferma come un’occasione concreta per raccontare, condividere e tramandare una cultura che continua a vivere grazie alle persone che, ogni giorno, la custodiscono e la portano avanti, ovunque si trovino.