ROMA-CAGLIARI 4-2
ROMA (3-4-2-1): Gollini 7; Mancini 6 (42’ st Ghilardi 6.5), Ndicka 5.5, Koulierakis 6; Lulli 7 (31’ st Rensch 6), De Roon 6 (11’ st Mora 6.5), Pisilli 6.5, Molina 6.5 (1’ st Wesley 6); Soulé 6, Cristante 6; Castro 6 (11’ st Malen 6.5). All. Gasperini 6
CAGLIARI (3-4-2-1): Caprile 6.5; Sugawara 4.5 (46’ st Trepy sv), Mina 5, Rodriguez 5.5: Ze Pedro 5.5, Romano 5.5, Deiola 6, Obert 6; Adopo 5.5 (46’ st Massolin sv), Fadera 5.5 (31’ st Maldini 6.5); Nzola 6 (18’ st Mendy 6). All. Pisacane 6
ARBITRO: Feliciani di Teramo 6
RETI: 10’ pt Nzola (rig.), 15’ pt Lulli, 21’ pt Pisilli, 36’ st Maldini, 40’ st Mora, 42’ st Malen
NOTE: ammonito Rodriguez; angoli 8-7 per il Cagliari; recupero 2’ e 4’
ROMA - La Roma si affida ai giovani e alla panchina per piegare un Cagliari che si arrende soltanto nel finale. All’Olimpico finisce 4-2 per la squadra di Gasperini, trascinata nel primo tempo da Lulli e Pisilli e salvata negli ultimi minuti da Mora e Malen, entrambi entrati nella ripresa. Un successo sofferto, arrivato dopo il vantaggio iniziale di Nzola su rigore e il momentaneo 2-2 di Maldini, che aveva rimesso tutto in discussione. I giallorossi tornano così a vincere dopo il pareggio di Napoli e proseguono la rincorsa alle prime posizioni. Per il Cagliari arriva invece la terza sconfitta consecutiva, nonostante una prestazione che tiene aperta la partita fino a pochi minuti dal 90’.
La prima occasione è della Roma, con Caprile che respinge una conclusione ravvicinata di Mancini, ma a passare è il Cagliari. Un tocco di mano di Pisilli porta Feliciani al monitor: dopo la revisione arriva il rigore, trasformato al 10’ da Nzola. La risposta giallorossa passa dalle corsie laterali. Al 15’ Molina crossa dalla sinistra e Lulli trova di testa il pareggio; al 21’ è lo stesso esterno a servire Pisilli, che completa la rimonta con una conclusione di destro. Il Cagliari resta però pericoloso e costringe la Roma a difendere il vantaggio fino all’intervallo.
Nella ripresa Gasperini inserisce subito Wesley e al 56’ ricorre anche a Mora e Malen, richiamando De Roon e Castro. Sono i cambi con cui il tecnico cerca nuove soluzioni per chiudere una gara ancora in bilico. Pisacane risponde affidandosi prima a Mendy e poi a Maldini, che all’81’ firma il 2-2. La Roma vede sfumare il vantaggio costruito nel primo tempo, ma trova proprio nei subentrati le risorse per reagire ancora. Mora riporta avanti i giallorossi e subito dopo Malen mette al sicuro il risultato: il finale premia le scelte di Gasperini e spegne le speranze del Cagliari, capace di rientrare in partita ma senza riuscire a difendere il pareggio.