Un sole primaverile ha illuminato la chiesa Our lady of Lourdes di Earlwood, scaldando i fedeli che, con grande gioia, si sono riuniti per onorare San Sebastiano Martire Patrono di Cerami, paese siciliano in provincia di Enna.
La messa è stata celebrata da padre Ignazio che ha accolto i presenti in preghiera per quella che ufficialmente è stata l’ottantatreesima messa dedicata al santo protettore ceramese. La chiesa si è subito riempita di gente, infatti, questo appuntamento è molto sentito, in particolare dal Comitato dell’Associazione San Sebastiano, che ai primi banchi della chiesa sfoggiava la fascia rossa, simbolo del martirio del loro patrono.
L’hanno scorso, durante il mese di agosto, questo incontro non era stato possibile causa chiusura delle strutture per l’emergenza Covid; infatti, come ha precisato il presidente del comitato, Angelo Stivala, “questo avrebbe potuto essere l’ottantaquattresimo incontro, ma come tutte le altre chiese abbiamo subito delle interruzioni legate alle restrizioni sociali introdotte per far fronte alla pandemia. Questo rende ancora più speciale la possibilità di riunirci di nuovo, ricordando con affetto le perdite subite nell’arco di questi anni”.
Durante la messa padre Ignazio ha benedetto il pane e il formaggio da distribuire ai fedeli come richiede l’usanza millenaria ceramese. A seguire il presidente Stivala ha voluto spendere alcune parole per ringraziare tutti i donatori che contribuiscono a portare avanti le tradizioni del paese d’origine. Fra questi il musicista Mario Testa che con il suo pianoforte ha accompagnato la messa, Sebastiano Livosi che ha donato i fiori e Salvatore Bonanno per aver donato il pane e il formaggio.
Una particolare riconoscenza è stata attribuita alla signora Annamaria Rizzo alla quale è stata regalata una targa personale, per la devozione con cui si è dedicata all’Associazione San Sebastiano e perché, come ha precisato il presidente Stivala, “è difficile da migranti riuscire a mantenere le tradizioni vive nel tempo, perciò, chi si dedica con tanto amore alla preservazione di queste abitudini merita grande gratitudine”. La mattinata si è conclusa con la distribuzione in grande quantità di pane e formaggio con l’augurio di rivedersi presto nelle prossime celebrazioni.
Grazie all’impegno dei fedeli ceramesi all’estero l’associazione ha compiuto 42 anni e i suoi membri non vedono l’ora di riunirsi nuovamente negli incontri già programmati in agenda. Il prossimo sarà un pranzo organizzato per il 16 ottobre a seguire l’appuntamento prenatalizio il giorno 27 novembre, per poi concludere con la celebrazione più importante il 22 gennaio del 2023 con la messa per il santo patrono.