ROMA - Jannik Sinner si gode il passaggio ai quarti degli Internazionali d’Italia dopo la vittoria sul qualificato Andrea Pellegrino nel derby azzurro giocato sul Campo Centrale: 6-2 6-3, in un'ora e 29’ di gioco.
“Siamo in un grande momento, con tanti giocatori forti. Possiamo vedere qui i tanti italiani che vengono a vedere il torneo, credo sia molto bello”, ha detto Sinner, che si è complimentato con Pellegrino per il match e per il grande percorso al Foro Italico: “Andrea ha fatto un bel torneo, credo che porterà con sé tanti bei ricordi e spero che questa esperienza gli dia fiducia. Io ero molto contento del mio livello”.
Si conferma il grande feeling nei derby per il numero uno del mondo, che non ha mai perso una sfida contro un connazionale nei 19 derby giocati. Il quattro volte campione Slam ai quarti se la vedrà con Andrey Rublev, testa di serie numero 12, che ha battuto in rimonta il georgiano Nikoloz Basilashvili.
Il tema della preparazione tattica resta centrale nel percorso dell’altoatesino. “Io cerco sempre di fare i miei compiti prima di entrare in campo, fa parte del mio lavoro. A volte prepari bene la partita, altre pensi che sarà un altro tipo di gioco. Secondo me fa parte del lavoro”, ha aggiunto Sinner in conferenza stampa.
Il numero uno del ranking mondiale ha poi allargato lo sguardo al futuro del tennis, sempre più rapido e competitivo. “Se vuoi essere forte devi giocare su tutte le superfici e in tutti i tornei al massimo. La testa fa la differenza, dipende da come gestisci le cose durante il torneo. Con il mio team stiamo andando nella direzione giusta”.
Infine, un passaggio anche sulla scelta della racchetta, più legata alle sensazioni che alla tecnica: “Per me è solo una questione di colore, mi piace un po’ di più questo. È una racchetta che sta sempre migliorando. Ma dato che ho giocato abbastanza bene, non ho voglia di cambiare”.
Lorenzo Musetti si ferma invece negli ottavi di finale. Sul Centrale del Foro Olimpico il 24enne tennista carrarino, n.10 Atp e ottavo nel seeding, si è arreso in due set al norvegese Casper Ruud, 25° al mondo e testa di serie numero 23, con il punteggio di 6-3 6-1, maturato in un’ora e 18’ di gioco.
Luciano Darderi vola invece ai quarti di finale. Rimonta miracolosa della testa di serie numero 18, che salva quattro match point nel secondo set contro Alexander Zverev e batte il tedesco 1-6 7-6(10) 6-0 in due ore e 24’ di gioco. Crollo totale nel terzo parziale del tedesco, che non difende i quarti raggiunti nel 2025. Impresa di Darderi, che batte per la prima volta un numero 3 del mondo in carriera.
L’azzurro non aveva mai sconfitto un top 10 e nei cinque precedenti contro Sinner, Alcaraz, Draper, Zverev e Musetti non aveva nemmeno vinto un set.
Ai quarti Darderi se la vedrà con Rafael Jodar, che ha eliminato in due set lo statunitense Learner Tien.
Intanto, Sara Errani e Jasmine Paolini non scenderanno in campo per disputare il secondo turno degli Internazionali d’Italia contro la coppia formata da Linda Noskova e Tereza Valentova. Nella sfida d’esordio, nonostante il successo nel derby con Maduzzi/Paganetti, Paolini era stata costretta a una fasciatura alla caviglia sinistra al termine del primo set e il problema sembra essersi rivelato più grave del previsto.