LONDRA (Inghilterra) - Jannik Sinner è di nuovo in semifinale a Wimbledon. Il numero uno del mondo, campione in carica del singolare maschile del Major britannico, doma un ottimo Jan-Lennard Struff e conquista la terza semifinale agli Championships della carriera, dopo quelle del 2023 e del 2025. 7-5 7-6 (4) 6-3, in due ore e 34’ di gioco, il punteggio in favore del 24enne di San Candido, che centra la sua decima semifinale a livello di Grande Slam, agganciando John Newcombe, Arthur Ashe e Carlos Alcaraz. L’altoatesino è il 21° nell’era Open a entrare per dieci volte nei migliori quattro giocatori di un Major: guida la classifica Novak Djokovic (54), su Roger Federer (46) e Rafael Nadal (38). “Struff è un giocatore difficile da affrontare ed è una grande persona fuori dal campo. All’inizio ero in difficoltà, poi sono rimasto lì mentalmente e sono entrato in partita. Nel terzo set ero più rilassato, anche al servizio. Abbiamo lavorato tanto dopo Parigi per capire cosa fosse andato storto, sono contento di essere in semifinale”, le parole, di Sinner, al successo numero 98 nei Major, che si giocherà un posto in finale contro l’eterno Djokovic.
Il 39enne serbo ha battuto in cinque set il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 3 del tabellone, con il punteggio di 7-6 (10) 3-6 6-3 6-7 (4) 7-6 (4), in cinque ore e 13’ di gioco. Il 24 volte campione Slam difende la semifinale del 2025 agli Championships, dove si arrese in tre set proprio contro Sinner. Sarà il 12° confronto tra l’altoatesino e Djokovic: il bilancio è di 6-5 in favore di Sinner, che ha vinto cinque degli ultimi sei confronti. L’ultimo però è stato ad appannaggio di Djokovic, con il successo in rimonta in cinque set nella semifinale degli Australian Open di quest’anno.
Oggi, intanto, sull’erba del Campo Centrale dell’All England Tennis Club di Londra si parlerà italiano. A partire dalle 22.30 (AEST)andrà in scena il quarto di finale del singolare femminile fra Jasmine Paolini e l’ucraina Marta Kostyuk. A seguire spazio al quarto di finale maschile fra Flavio Cobolli e il giocatore di casa Arthur Fery. Se il romano dovesse vincere, per la quarta volta nella storia ci sarebbero due italiani in semifinale in un torneo maschile del Grande Slam (Roland Garros 1960, 2025 e 2026 prima di oggi con Pietrangeli-Sirola, Sinner-Musetti e Arnaldi-Cobolli).
Fra i grandi assenti a Wimbledon, intanto, Lorenzo Musetti si sta preparando per il rientro nel circuito. Il carrarino è tornato ad allenarsi su cemento a Montecarlo. Il toscano è iscritto al 500 di Washington, in programma dal 27 luglio al 2 agosto: questa la data per il suo ritorno, dopo i forfait al Roland Garros e nel Major di Londra.