Non serve nascere in Italia per innamorarsi del Belpaese. A volte basta lasciarsi conquistare dai suoi sapori, dalla cultura dell’accoglienza e da quella ricerca della bellezza che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi del Made in Italy. È questa passione ad aver dato vita a Stella Dining & Rooftop, il ristorante che sta catturando l’attenzione lungo la vivace Chapel Street, nel cuore di South Yarra. Dietro il progetto c’è Ali Mousavi, imprenditore di origini persiane che ha trasformato il suo amore per la cucina italiana – ereditato dal padre – in una sfida imprenditoriale tanto ambiziosa quanto personale.
Persino il nome del locale custodisce una storia di famiglia. “L’ho chiamato Stella in onore di mia figlia. Volevamo un marchio fresco, moderno e capace di distinguersi su Chapel Street”, racconta con orgoglio.
Un percorso tutt’altro che in discesa. L’apertura è arrivata in un periodo segnato dagli strascichi della pandemia, tra personale difficile da reperire e una ristorazione costretta a reinventarsi. “Sono stati quattro anni complicati. Trovare lo chef, il manager e la squadra giusta è stato davvero difficile, ma oggi posso dire che ne è valsa la pena”, confida Mousavi.
La vera forza del progetto è proprio il gruppo di lavoro. Una brigata affiatata che, complice una visione condivisa e una cura quasi artigianale dei dettagli, ha saputo dare identità a un locale che punta sull’eleganza senza rinunciare al calore dell’ospitalità. “Sono orgoglioso del team e del livello raggiunto. Credo che Chapel Street avesse bisogno di un posto come questo”.
Il fiore all’occhiello del ristorante resta però la cucina, dove la tradizione italiana dialoga magistralmente con le radici persiane del proprietario. Un equilibrio raffinato, costruito dopo mesi di prove e sperimentazioni, che prende forma in piatti capaci di sorprendere senza tradire la propria identità.
A confermarlo è il nuovo brunch, appena inaugurato e già destinato a ritagliarsi uno spazio tra gli appuntamenti gastronomici più interessanti della città. Disponibile dal venerdì alla domenica, accompagna gli ospiti in un percorso culinario distribuito sui quattro livelli del locale, ciascuno con un’atmosfera diversa: da una piccola ma graziosa terrazza panoramica con vista sui grattacieli della città, al cocktail bar dominato dal camino, fino agli ambienti più raccolti pensati per pranzi riservati.
Tra le proposte spiccano le Chargrilled Eggplant & Scrambled Eggs, un piatto solo all’apparenza essenziale che racchiude il ricordo dell’infanzia di Mousavi a Rasht, sulle coste del Mar Caspio, accompagnato da una gustosissima focaccia grigliata. Accanto a questa specialità trovano spazio una raffinata omelette al granchio di Fraser Island, i tagliolini al tartufo, e persino una pizza impreziosita dal labneh persiano.
“Stella si presenta come un ponte tra due mondi diversi”, conclude Ali. L’Italia resta la grande protagonista, ma viene raccontata attraverso lo sguardo di chi l’ha scelta come fonte d’ispirazione, dimostrando così quanto la buona cucina riesca, ancora una volta, ad abbattere confini e differenze.