SYDNEY - Telstra ha confermato che solo poche richieste al triplo zero non sono andate a buon fine durante il disservizio nazionale che questa mattina ha interessato la rete mobile, interrotto servizi ferroviari e mandato fuori uso alcune piattaforme di pagamento.
Il direttore finanziario del gruppo, Michael Ackland, ha parlato ai media dopo le 10 AEST, spiegando che al momento non vi sono prove di attività dolosa. L’origine del problema viene ricercata in una serie di server collocati in data centre a Sydney e Melbourne.
Ackland ha detto che l’azienda sta effettuando controlli di sicurezza sulle persone coinvolte nei casi in cui le chiamate d’emergenza non risultano connesse. “Abbiamo visto un piccolo numero di segnalazioni che stiamo esaminando e, come parte della nostra procedura standard, effettuiamo verifiche di welfare quando una chiamata al triplo zero fallisce”, ha dichiarato.
Telstra ha invitato gli utenti a non chiamare il triplo zero solo per verificare il servizio. Ackland ha precisato che la causa di fondo non è ancora stata individuata e che l’indagine interna è procede con priorità assoluta. Secondo una prima stima, il guasto avrebbe interessato migliaia, forse decine di migliaia di utenti.
Il dirigente non ha indicato tempi certi per il ripristino completo. Ha spiegato che, man mano che i nodi della rete vengono riattivati, gli aggiornamenti devono propagarsi attraverso i server; per questo potrebbero continuare a verificarsi risposte intermittenti, destinate però a ridursi con il progredire degli interventi.
Il ministro delle Comunicazioni Annika Wells ha ricordato che tutti gli operatori sono soggetti a obblighi stringenti quando una chiamata al triplo zero non va a buon fine. Il Triple Zero Custodian è in contatto regolare con Telstra per ricevere aggiornamenti sull’esito delle verifiche. Wells ha indicato due priorità immediate: riportare online gli utenti e completare rapidamente tutti i controlli sulle persone eventualmente coinvolte.
Wells ha aggiunto che l’Australian Communications and Media Authority (ACMA) condurrà piu avanti un’indagine completa. Il sistema centrale del triplo zero resta operativo, con le chiamate connesse inoltrate dai carrier all’Emergency Call Person e poi ai servizi d’emergenza statali e territoriali. Alcuni utenti, però, non sarebbero riusciti a raggiungere quella fase.
Sul piano politico, il leader dell’opposizione Angus Taylor ha definito il disservizio una questione di forte preoccupazione e ha chiesto al governo di spiegare pubblicamente quanto accaduto. Senza fornire prove, Taylor ha anche osservato che alcuni australiani stanno collegando il guasto al test missilistico cinese nel Pacifico, precisando di non sapere se esista alcun nesso.
Il problema ha avuto effetti anche sul mercato. Le azioni Telstra sono scese del 2,8%, a 4,93 dollari, mentre l’azienda era ancora impegnata nel ripristino della rete. Ackland ha escluso una sospensione degli scambi sul titolo.