Sandro Tonali ha scritto una pagina di storia del calcio italiano. Nessun cartellino di un calciatore nostrano è mai stato pagato tanto.

L’ormai ex Newcastle ha battuto ogni record con i 116 milioni di euro che il Tottenham ha versato nelle casse dei Magpies. In partenza per Londra, l’azzurro ha raccontato le sue emozioni: “Le sensazioni sono positive, è stata un po’ lunga, ma diciamo che non era facile e lo sapevamo, avevamo una specie d’accordo con il Newcastle, ci siamo lasciati in buonissimi rapporti. Loro volevamo il mio meglio e noi volevamo il miglior affare per il club, siamo tutti felici e io sono pronto per questa avventura”, spiega Tonali che era nel mirino di altri club, su tutti il Manchester City di Maresca.

L’ha spuntata De Zerbi. “Sì, è vero, ha una grande percentuale sulla mia decisione, ma è anche una scelta di vita, fatta per la famiglia, veniamo da tre anni a Newcastle, ma con la nascita di nostro figlio abbiamo deciso di cambiare le cose. Mister De Zerbi, non solo da bresciano e da amico, ha fatto il suo lavoro, l’ha fatto molto bene, è stato molto bravo e ha fatto la differenza. Non gli do tutti i meriti però ne ha tanti, si sta impegnando molto perchè c’è un grande lavoro da fare”.

“Adesso andiamo per step, prima devo fare le visite e firmare, poi faremo tutto con calma a partire dal ritiro che non sarà semplice, ci sono i Mondiali in corso e quindi la squadra si formerà fra un mese - ha aggiunto Tonali -. L’inizio sicuramente non sarà semplice anche perchè il Tottenham viene da due stagioni difficili, dobbiamo fare in modo che sarà tutto nuovo e che lo sia in maniera positiva”.