LE LIORAN (Francia) - Tadej Pogacar è ingordo e non lascia neanche le briciole agli avversari. Il corridore UAE Team Emirates XRG dà vita all’ennesima prova di forza, andando a conquistare il successo anche nella decima tappa del Tour de France 2026, la Aurillac-Le Lioran, di 166.6 km. Lo sloveno, nonostante la maxi fuga composta da 31 uomini, lavora assieme al suo team e, dopo aver ripreso i battistrada uno a uno, svernicia anche Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) prima del GPM del Col de Petrus. Pogacar, dunque, si cuce addosso la maglia gialla (e anche quella a pois), creando un abisso nei confronti dei suoi rivali in classifica generale.

“È stata una giornata incredibile, abbiamo fatto un ottimo lavoro con la squadra. Avevamo puntato questa tappa da tempo. Due anni fa ero arrivato con le gambe finite e Vingegaard mi aveva battuto, ora ho voluto onorare la maglia gialla”, ha detto lo sloveno, alla sua terza vittoria in questa edizione della Grande Boucle, la 24ª in carriera al Tour. C’era un’atmosfera fantastica, grazie a tutti i tifosi. Nella mia testa c’era solo l’idea di spingere al massimo fino alla salita, nonostante avessi qualche dubbio ripensando a due anni fa. Finora il mio Tour è stato perfetto, anche grazie alla squadra che ha fatto un lavoro perfetto. Voglio godermi questi momenti, non sai mai quanto possano durare”, sottolinea poi Pogacar, che indosserà la maglia gialla per la 60ª volta in carriera, eguagliando Miguel Indurain.

Il grande sconfitto di giornata è ancora una volta Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike), che chiude la frazione ‘soltanto’ al settimo posto e ora scivola a 3’36” dalla maglia gialla. Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe), invece, sale in terza posizione nella classifica generale grazie al secondo posto odierno davanti a Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team). Cambio della guarda per quanto riguarda la maglia bianca, con Juan Ayuso (Lidl-Trek) che la sfila ad Isaac del Toro (UAE Team Emirates XRG), apparso per la prima volta in grande difficoltà. Mads Pedersen (Lidl-Trek), poi, rafforza la sua maglia verde. Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team) non ha preso parte alla frazione ed è stato costretto al ritiro dalla corsa a causa di un attacco febbrile. Domani andrà in scena l’11ª tappa, la Vichy - Nevers, di 161.3 km, che dovrebbe esser terreno di caccia per i velocisti.