Quindici vittorie nei grandi giri, 58 in carriera. Wout Van Aert è tornato a sorridere anche sulle strade della Spagna, a due anni dall’ultimo successo. Il belga della Visma - Lease a Bike si è imposto nella tredicesima tappa della Vuelta 2026, la Almunecar - Loja, di 192.8 km: un affondo decisivo ai -3.5, poi la volata vincente contro il francese Paret-Peintre, secondo di giornata, l’unico a rispondere nel gruppo dei battistrada a Van Aert.

In classifica generale non cambia nulla, giornata relativamente tranquilla per lo spagnolo Enric Mas (Movistar), che rimane in maglia rossa con un vantaggio di 1’45” sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora Hansgrohe. Domani si torna a salire e Mas cercherà di blindare la vetta della graduatoria della corsa roja.

Giornata con tanti saliscendi e con poche emozioni per i big: quella odierna è stata una frazione dedicata agli attacchi personali per cercare la vittoria di tappa.

Nella seconda metà sono rimasti in nove uomini a giocarsi il successo, ovvero Fisher-Black (Red Bull - Bora Hansgrohe), Vermaerke (Uae), Van Aert e Brennan (Visma Lease a Bike), Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Dalby (Uno-X Mobility), Albanese (EF Education - EasyPost) e Widar (Lotto).

Il gruppo maglia rossa è arrivato a un distacco massimo di circa cinque minuti, poi ridotto a circa tre minuti: nel finale decisivo l’affondo di Van Aert, il belga è scattato a 3.5 chilometri dall’arrivo seguito soltanto da Paret-Peintre. I due sono riusciti a guadagnare una ventina di secondi dai compagni di fuga giocandosi il successo in volata: il francese ha provato ad anticipato l’attacco ma Van Aert è uscito nel finale, conquistando la sua 58esima vittoria in carriera. Terzo posto per il britannico Matthew Brennan; quinta posizione per l’italiano Vincenzo Albanese.

“Il piano era andare in fuga - ha dichiarato dopo il traguardo Van Aert - sapevamo che era una tappa non facile da controllare, in squadra avevamo 3, 4 corridori che potevano far bene. Ci siamo mossi perfettamente, sapevamo che potevamo fare la differenza nell’ultima salita. Potevamo vincere sia io che Brennan, alla fine ha funzionato. Sapevo che avrei dovuto dare l’accelerata decisiva ai -4, anche perché in quel momento i corridori iniziano a pensare e rallentano. Quindici vittorie nei Grandi Giri? Sono davvero orgoglioso”.

Domani si torna a salire con la Jaen-Sierra de la Pandera, di 154.5 chilometri, con arrivo in salita dopo un’ascesa di 12 chilometri, con pendenza media del 7,2%: Mas cercherà di aumentare il proprio vantaggio su Roglic e quindi di ipotecare il successo finale nella Vuelta.

Questo l’ordine d’arrivo della tredicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Almunecar - Loja, di 192.8 km:

1. Wout Van Aert (Bel) Team Visma | Lease a bike in 4h34’00”

2. Valentin Paret-Peintre (Fra) Soudal Quick-Step s.t.

3. Matthew Brennan (Gbr) Team Visma | Lease a bike a 24”

4. Jarno Widar (Bel) s.t.

5. Vincenzo Albanese (Ita) s.t.

6. Finn Fisher-Black (Nzl) s.t.

7. Kevin Vermaerke (Usa) s.t.

8. Leo Bisiaux (Fra) a 28”

9. Simon Dalby (Dnk) a 32”

10. Filippo Zana (Ita) a 45”

 

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSSA)

1. Enric Mas (Esp) Movistar Team in 45h08’51”

2. Primoz Roglic (Slv) Red Bull-Bora-Hansgrohe a 1’45”

3. Felix Gall (Aut) Decathlon CMA CGM Team a 2’06”

4. Richard Carapaz (Ecu) a 3’53”

5. Oscar Onley (Gbr) a 4’29”

6. Jakob Omrzel (Slv) a 4’59”

7. Mattias Skjelmose (Dnk) a 5’32”

8. Sepp Kuss (Usa) a 7’58”

9. Harold Tejada (Col) a 8’33

10. Clement Berthet (Fra) a 11’06”