MONZA - La prima giornata del Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1, dedicata alle prove libere, si conclude con il sorriso di George Russell. Il pilota della Mercedes, dopo il terzo posto nelle FP1, firma il miglior tempo in 1’22”559 nel pomeriggio.

“Fantastico tornare in pista a Monza. È stato un venerdì piuttosto positivo per noi. Abbiamo lavorato molto e avevamo un buon ritmo sia nel giro singolo che nel long run. La Ferrari sembrava molto competitiva, sarà la macchina da battere”, avverte il britannico.

Le Rosse, infatti, dimostrano di essere pienamente in corsa per le posizioni di vertice. Al mattino arriva un’incoraggiante doppietta con Charles Leclerc che, in 1’23”008, precede Lewis Hamilton. Nelle FP2 il monegasco centra un buon secondo posto a 0”120 da Russell. “Tornare a Monza è sempre emozionante, per la squadra è un luogo speciale. C’è ancora del lavoro da fare, ma ho avuto buone sensazioni con la vettura. Conosciamo i nostri punti deboli, lavoreremo su quelli dando il massimo per ottenere il miglior risultato possibile”, commenta Leclerc.

Il sette volte campione del mondo, invece, deve accontentarsi della quinta piazza (+0”457).

“Ci sono stati alti e bassi, ma sono arrivate indicazioni utili. Abbiamo fatto delle modifiche e possiamo trarre aspetti positivi da entrambe le sessioni, anche se è stato complicato mettere insieme un giro completo sfruttando al massimo il potenziale”, spiega il britannico, che punta a conquistare la prima pole position in Rosso.

“Analizzeremo i dati per capire come migliorare la vettura in vista della qualifica. Vogliamo presentarci nelle migliori condizioni possibili”, dichiara ancora Hamilton. Anche il team principal Frederic Vasseur è già focalizzato sull’assetto in vista delle qualifiche: “Nel complesso è stata una buona sessione, siamo concentrati sulla vettura e sull’assetto per domani. Non sarà la gara più semplice della stagione, c’è da colmare il divario in rettilineo, ma lotteremo”, garantisce il dirigente francese, che chiede la perfezione per puntare al successo. “Noi avremo il vantaggio di avere due macchine in gara, mentre Mercedes ne avrà una davanti. Non sacrificheremo nessuno, entrambi i piloti vogliono giocarsi la vittoria. Servirà un’esecuzione perfetta, su questo metto pressione a tutti”, avvisa Vasseur.

Il padrone di casa Andrea Kimi Antonelli, consapevole della penalità in griglia che lo attende, sceglie un approccio più cauto nelle FP1, chiudendo quinto.

In seguito, però, alza il ritmo e resta perfettamente in scia al compagno di squadra e a Leclerc, accusando un gap di soli 0”141.

“È fantastico essere qui, il sostegno è stato incredibile. Oggi è stata una giornata diversa rispetto al solio, perché ci siamo focalizzati soprattutto sulla simulazione del passo gara”, afferma il leader del Mondiale. “La Ferrari ha fatto un passo avanti con il nuovo motore e ora ha la nostra stessa velocità. Sarà una battaglia serrata per la pole”, avvisa Antonelli, che sarà escluso dalla lotta per il primo posto in qualifica.

La McLaren, almeno apparentemente, sembra compiere un passo indietro rispetto a quanto mostrato negli ultimi due weekend in Ungheria e Olanda. Lando Norris, reduce da un doppio successo, conquista prima un sesto e poi un quarto posto. “Abbiamo faticato molto di più a livello di passo. La situazione non è eccezionale attualmente. Sicuramente sarà più difficile rispetto alle gare precedenti”, dice il campione del mondo.

Proseguono gli alti e bassi di Oscar Piastri, che passa dall’undicesimo crono della prima sessione di libere al sesto del pomeriggio. Il pilota maggiormente in difficoltà è senza ombra di dubbio Max Verstappen. Al mattino l’olandese lascia spazio al giovane Ayumu Iwasa, per poi scendere in pista nelle FP2, chiuse nono a quasi un secondo da Russell.

Sabato si inizia a fare sul serio: dopo la terza sessione di prove libere delle 12:30, alle 16 scatterà la caccia alla pole position.