MELBOURNE – Migliaia di motociclisti si sono radunati ieri per chiedere interventi più incisivi sulle strade del Victoria, trasformando il problema delle buche in uno dei temi centrali della campagna elettorale statale.

Alla manifestazione “Broken roads, Broken promises” ha partecipato la leader dell’opposizione Jess Wilson, mentre il premier Ben Carroll ha riferito di aver incontrato il giorno precedente alcuni rappresentanti dei promotori.

Uno degli organizzatori, Michael White, ha sostenuto come non basti riempire le buche, ma sia necessario rifare interi tratti della rete stradale.

“Non ci interessa quale partito lo faccia, vogliamo che le strade vengano sistemate”, ha dichiarato, aggiungendo che la situazione sta mettendo a rischio la vita degli automobilisti e dei motociclisti.

La mobilitazione è stata decisa dopo la morte, a metà settembre, del motociclista esperto Peter “Tiki” Mason, deceduto dopo aver colpito una buca.

Il governo aveva già promesso di raddoppiare entro il 2026 il numero di riparazioni, portandole a 500mila, mentre la Coalizione ha annunciato un milione di interventi aggiuntivi nell’arco di quattro anni.

Parallelamente, Carroll ha presentato una nuova proposta fiscale destinata a incidere su oltre 250mila contribuenti.

Il Partito laburista statale intende aumentare progressivamente la soglia della land tax, annullando gradualmente una misura introdotta nel 2023 dall’allora premier Daniel Andrews per contribuire alla riduzione del debito accumulato durante la pandemia.

La soglia era stata abbassata da 300mila a 50mila dollari per i terreni che non costituiscono la residenza principale del proprietario.

In caso di vittoria alle elezioni di novembre, il governo prevede di aumentarla di 25mila dollari all’anno fino al ritorno a 300mila dollari nel 2033.

L’opposizione ha già annunciato un piano simile, ma con aumenti annuali di 50mila dollari e il raggiungimento della soglia di 300mila entro il 2031-32.

Secondo il governo, la modifica potrebbe garantire al contribuente risparmi fino a 975 dollari l’anno. Il costo per il bilancio sarebbe di circa 230 milioni di dollari in cinque anni.

La Coalizione ha inoltre proposto SurgerySooner, programma che consentirebbe ai pazienti pubblici di sottoporsi gratuitamente a interventi in ospedali privati, con l’obiettivo di aggiungere 25mila operazioni l’anno.

Carroll ha criticato l’idea di aumentare il coinvolgimento del settore privato nella sanità pubblica.