RIAD (ARABIA SAUDITA) - L’Al-Nassr vince e allunga in vetta. La squadra di Cristiano Ronaldo supera 2-0 l’Al Ahli e si porta a +8 sull’Al Hilal di Simone Inzaghi (con una gara in meno), a quattro giornate dal termine della Saudi Pro League.

A decidere la sfida sono proprio CR7 e l’ex Juventus Coman, ma il risultato passa quasi in secondo piano in una serata segnata da tensioni e polemiche. Protagonista anche un altro ex bianconero, Merih Demiral, che accende il clima già durante la partita e lo infiamma ulteriormente nel post-gara.

Il difensore turco provoca i tifosi mostrando la medaglia della Champions asiatica vinta e rincara la dose sui social: “Per la prima volta una medaglia della Champions anche nello stadio dell’Al-Nassr”, scrive accompagnando il messaggio con alcune foto.

Non si ferma qui. In conferenza stampa Demiral attacca duramente gli arbitri della Saudi Pro League: “Guardate la mia gamba, me l’hanno quasi rotta. Gli arbitri decidono sempre a favore dell’Al-Nassr, è una vergogna. Loro vincono sempre, noi invece lo facciamo sul campo senza aiuti”.

La replica di Cristiano Ronaldo non si fa attendere. Prima, rispondendo a un tifoso dell’Al Ahli che gli ricorda i successi asiatici del club, il portoghese ribatte con ironia: “Due? Io ne ho vinte cinque”, riferendosi ai suoi trionfi in Champions League europea.

Poi il capitano dell’Al-Nassr interviene sulle polemiche: “Tutto questo non fa bene al campionato. Tutti si lamentano, tutti esagerano. Questo è calcio, non è una guerra. Avrò tempo di parlare a fine stagione perché vedo troppe cose negative”.

CR7 invita a un cambio di atteggiamento: “Molti giocatori si lamentano, parlano degli arbitri, del campionato, del progetto. Così non si aiuta il calcio saudita. Dobbiamo dare l’esempio: vogliamo competere con i migliori campionati del mondo. Dobbiamo smetterla, perché questo per me non è calcio”.