MELBOURNE - Jacinta Allan resta alla guida del governo del Victoria dopo che le voci di una possibile sfida interna si sono sgonfiate alla riunione del gruppo parlamentare Laburista, nonostante settimane di speculazioni e sondaggi sempre più difficili per il partito.

I parlamentari Laburisti si sono riuniti questa mattina per l’ultimo incontro prima della pausa dei lavori fino a fine luglio. Era ritenuta l’ultima occasione concreta per cambiare leader prima dell’interruzione invernale, salvo convocazione straordinaria. Ma la spinta verso uno spill si era già fermata ieri, quando il vice premier e ministro dell’Istruzione Ben Carroll, indicato come il principale rivale interno di Allan, ha escluso pubblicamente una sfida.

La premier, criticata per l’aumento della criminalità nello Stato e per le accuse di corruzione nei cantieri dei progetti governativi, è entrata alla riunione con Carroll e altri colleghi dietro di lei, in una chiara dimostrazione di sostegno. Dopo un incontro durato circa mezz’ora, Allan ha detto che guiderà “assolutamente” il Partito laburista alle elezioni statali di novembre.

“Abbiamo appena avuto una fantastica riunione del caucus Laburista, in cui abbiamo parlato molto chiaramente della grande settimana in Parlamento davanti a noi, concentrata sui lavoratori”, ha detto ai giornalisti.

Carroll, interrogato sull’eventualità di aver perso l’occasione per puntare alla premiership, si è definito un “maratoneta”. Ha detto che nessuno gli ha parlato della leadership e di non sapere da dove arrivino le indiscrezioni. “Non vengono da me”, ha affermato.

Il Partito laburista del Victoria non cambia leader così vicino a un’elezione dal marzo 1999, quando Steve Bracks sostituì John Brumby come leader dell’opposizione. Carroll ha riferito che Allan ha chiesto unità, disciplina e chiarezza nel comunicare agli elettori cosa sia in gioco a novembre. Non ha voluto dire se la premier abbia affrontato direttamente le voci sulla leadership, ma ha aggiunto: “Sono stato un vice leale per tre anni e continuerò a esserlo”.

La tregua interna potrebbe non bastare se il partito non invertirà il calo nei sondaggi. L’ultimo Victorian Resolve poll delle testate Nine, basato su due rilevazioni da 1.100 elettori condotte a maggio e giugno, mostra il Partito laburista in discesa di un punto al 26%. La Coalizione è anch’essa al 26%, mentre One Nation sale di tre punti al 24%. Quasi un terzo degli elettori Laburisti ritiene che il governo Allan non meriti un altro mandato.

Allan ha attaccato i Liberali sulla possibilità di accordi con One Nation in caso di parlamento senza maggioranza. “È il Partito liberale che è cambiato”, ha detto. La leader dell’opposizione Jess Wilson ha replicato che il governo si sta concentrando su se stesso invece che sui cittadini del Victoria.

La crisi è rientrata. Il voto di novembre, però, resta una marcia in salita.